Si è svolta mercoledì 4 giugno presso la sala della vaccara di palazzo dei Priori la conferenza stampa di presentazione delle attività relative all’assessorato al Turismo.
L’incontro è stata l’occasione per fare un bilancio del primo anno di attività e per presentare i progetti per il futuro.
Presente l’assessore al turismo Fabrizio Croce.
Con riferimento alle azioni condotte nel corso del primo anno di mandato l’assessore Croce si è soffermato su due punti, ossia standard di accoglienza/promozione e partecipazione,
evidenziando che si è cercato di lavorare soprattutto sul progressivo superamento delle criticità emerse nel tempo.
In merito al primo punto ha spiegato che in questi mesi sono stati pianificati nuovi standard di accoglienza e promozione. Ciò tramite le seguenti azioni; -ideazione di un biglietto da visita “digitale” della città che attraverso un QR-Code rimandi
alle pagine “Turismo e Cultura” del portale internet del Comune da consegnare nei luoghi di primo contatto con i turisti;
-completamento del progetto di nuova segnaletica turistica avviato nel 2023;
-apertura di un nuovo sportello temporaneo con funzioni di Info-Point in aggiunta allo IAT
presente presso la Biblioteca degli Arconi, ad oggi troppo nascosto e poco fruibile.
-ideazione di un “kit di accoglienza” multilingue destinato agli ospiti degli eventi culturali o
sportivi ed agli studenti fuori-sede italiani e stranieri. Il kit contiene un biglietto di
benvenuto, dotato di QR code che rimanda al portale turismo del Comune, oltre ad una
guida della città.
-realizzazione di materiali promozionali snelli (roll-up, “cavalierini” da banco, ecc.) da
distribuire presso le strutture ricettive, gli sportelli informativi o collocare, anche
temporaneamente, presso fiere, stazioni, luoghi di eventi significativi. Oltre a ciò si
aggiunge un opuscolo (denominato “percorsi turistici della città di Perugia) realizzato in
italiano ed inglese, che racconta “l’anima della città”, consentendo ai visitatori di scoprire
non solo i monumenti principali ma anche i luoghi meno conosciuti.
Quanto al punto relativo alla partecipazione, Croce ha riferito che è stata attivata
l’organizzazione periodica di tavoli di confronto con operatori (strutture alberghiere e
museali private, strutture extra-alberghiere, organismi ed associazioni di rappresentanza
delle varie categorie, guide turistiche singole o associate, ecc.). Un tavolo che mira a
trasformarsi progressivamente in osservatorio il cui obiettivO è di analizzare i dati relativi ai
flussi onde proporre le conseguenti azioni tese e migliorare l’offerta.
In merito alle prospettive future l’assessore Croce ha quindi illustrato i principali
progetti/obiettivi in calendario.
-il primo, strategico, riguarda il potenziamento dell’Unità operativa interna su Turismo,
Sviluppo brand cittadino, comunicazione e supporto ad eventi culturali e turistici.
-verranno poi attivati strumenti di raccolta ed analisi dei flussi turistici cittadini.
-si punta inoltre alla creazione di un vero e proprio Osservatorio Comunale sul turismo con
funzioni di monitoraggio, analisi dei dati riguardanti i flussi turistici, impulso a strategie e
indirizzi politici, aggiornamento dei regolamenti.
- nelle idee dell’assessorato vi è anche l’apertura di uno IAT di nuova generazione,
innovativo nelle funzioni (spazio allattamento e WC pubblico, deposito bagagli, ecc.),
operante in stretta connessione con le strategie territoriali della Regione Umbria, e in grado
di fungere, anche attraverso una struttura mobile esterna o eventi di promozione, da vetrina
degli organismi di promozione di cui il Comune è membro (strade del vino, dell’olio e della
ceramica, cammini naturalistici e spirituali, ecc.) e delle eccellenze culturali, folkloristiche,
eno-gastronomiche del territorio.
In occasione della conferenza, inoltre, è stato ufficialmente presentato il progetto di
segnaletica turistica avviato già dal 2023 e recentemente completato, volto a migliorare
l’orientamento e l’accoglienza dei visitatori.
L’assessore Croce ha spiegato che si è trattato di un progetto iniziato nel corso della passata
consiliatura ringraziando a tal proposito l’ex sindaco Romizi e l’ex assessore al turismo
Giottoli, presenti in sala. Il lavoro effettuato, che ha richiesto un arco di tempo ampio ossia
due anni, è stato finalizzato ad armonizzare tutto il sistema di segnaletica, rimuovendo
quello obsoleto.
Il progetto è stato realizzato dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) TINIA
composto dalla società mandataria ROL ITALIA srl (prototipazione elementi e fornitura) e
dalla società mandante Int.Geo.Mod. srl (progettazione urbana ed architettonica). In
conferenza stampa è intervenuto il rappresentante del RTI Geol. Gabriele Lena, project
manager.
Nell’illustrate l’idea di progetto, Lena ha spiegato che la progettazione urbana ha rispettato
le linee guida già adottate per la costruzione degli itinerari urbani dell’app “Perugia InApp”.
In particolare la strutturazione degli itinerari si è basata sulla distribuzione dei 5 rioni storici
più un percorso ad ampia accessibilità denominato Centro, previsto per l’acropoli, che di per
sé costituisce un’ottima copertura del centro cittadino e una, tutto sommato, equa
suddivisione delle aree e dei punti di interesse.
Relativamente ai criteri di progettazione degli itinerari, Lena ha indicato i seguenti aspetti:
-analisi dei rioni storici e ottimizzazione degli itinerari;
-creazione di itinerari studiati per visitare i rioni in base alle bellezze nascoste e le strade
caratteristiche;
-realizzazione dell’elenco degli attrattori e dei punti di interesse. Si tratta di un elenco
fornito dall’amministrazione, approfondito attraverso sopralluoghi, consulenze con storici
dell’arte e guide turistiche certificate.
-costruzione di percorsi ad anello (dove punto di partenza e di arrivo coincidono) che siano
confinanti tra loro per dare la maggiore libertà al turista di ridisegnare il proprio percorso di
visita;
I numeri:
-6 itinerari tematici: Centro Storico (accessibile), Porta Sole, Porta San Pietro, Porta
Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea;
-30 punti di approdo turistici: parcheggi, stazioni bus/minimetrò/treno, parchi;
-11 accessi agli itinerari: luoghi e porte d’accesso ai rioni;
-più di 120 punti direzionali: segnaletica verticale per destinazioni e servizi;
-più di 125 punti di interesse: chiese, monumenti, palazzi, piazze, musei, giardini.
Particolare attenzione, ha continuato Lena, è stata dedicata all’impatto visivo ed ambientale
dei manufatti e materiali utilizzati.
In particolare il materiale scelto è l’acciaio zincato color antracite, che per le proprie
caratteristiche trova grande impiego per gli utilizzi di arredo urbano e di integrazione nel
contesto architettonico e paesaggistico del centro storico perugino.
Il colore antracite si integra in maniera complementare con la tonalità cromatica
architettonica propria del centro storico che verte sui colori dell’ocra e del rosa (travertino e
pietra rosa di Assisi) e si inserisce perfettamente in continuità con il grigio della
pavimentazione.
Il ferro è largamente impiegato nel centro storico della città di Perugia e nello specifico
trova applicazione sia in alcuni elementi propri dei monumenti storici (ringhiera Fontana
Maggiore in Piazza IV Novembre, contrafforti e porta-torce sugli esterni dei palazzi
medievali dell’acropoli, grate su finestre e portoni) che in forniture di arredo urbano
moderno (cestini, panchine, fioriere, dissuasori del traffico, lampioni…).
Gli elementi tipologici che caratterizzano il sistema di segnaletica turistica sono: i pali con
le frecce, gli archetti descrittivi, i totem di accesso alle strutture, i totem indicativi degli
itinerari, le frecce a parete, l’indicazione dei servizi aggiuntivi (WC, ecc.), le vetrofanie ed i
formati speciali.
Dopo la conferenza stampa in via Oberdan 2 all’angolo con piazza Matteotti è stato
inaugurato il nuovo ufficio informazioni turistiche temporaneo, uno strumento – hanno detto
Ferdinandi e Croce – che si auspica possa diventare un punto di riferimento più funzionale
per tutti i turisti e cittadini, integrandosi con il servizio IAT già presente presso la biblioteca
degli Arconi.
L’ufficio sarà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9 alle 19.
La sindaca in particolare ha espresso soddisfazione per quello che ha definito primo passo
importante ed “azzeccato” funzionale all’adozione in futuro di ulteriori progetti più estesi.
Secondo Ferdinandi una città che accoglie è una città che sa orientare: “sono quindi
contenta che a partire dall’apertura di questo punto informazioni non saremo costretti a
vedere turisti “spaesati” che vagano in città alla ricerca dello Iat”. Al fine di ottimizzare la
funzione informativa del nuovo ufficio la sindaca ha rivolto un invito a tutte le associazioni,
enti ed operatori presenti affinché forniscano la struttura di materiali utili per far conoscere
le innumerevoli eccellenze di cui la città è dotata, un vero e proprio patrimonio collettivo.
“Questa – ha concluso – deve diventare la “casa” di tutti”.
