Il Servizio per le Dipendenze (SerD) del Distretto di Terni della Usl Umbria 2, in occasione della “Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga”, organizza un Open Day dal titolo “Oltre il pregiudizio” per promuovere una corretta informazione sulle dipendenze e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione, della cura e dell’inclusione sociale.
Durante la mattinata, presso la sede SerD di viale Donato Bramante, dalle 10:30 alle 12:00 sarà possibile visitare gli spazi del Servizio e incontrare gli operatori, ricevere informazioni su prevenzione, trattamento e
reinserimento, partecipare a momenti informativi, testimonianze e attività di laboratorio, conoscere i progetti attivi sul territorio e le reti di supporto.
L’obiettivo dell’Open Day è anche ridurre i pregiudizi che ancora oggi circondano le persone con problemi di dipendenza, restituendo loro dignità e offrendo alla comunità strumenti per affrontare il fenomeno con
consapevolezza ed umanità.
“Lo stigma – spiega il responsabile del SerD di Terni dott. Marco Cuccuini – è uno dei fattori che può impedire o tardare la richiesta d’aiuto non consentendo interventi tempestivi e precoci. Utile ricordare che il
Ser.D. è il Servizio specialistico ambulatoriale con accesso libero e gratuito e garantisce l’anonimato alle persone che accedono”.
“La dipendenza – prosegue il dott. Marco Cuccuini – è una patologia cronica recidivante e complessa, fortemente correlata al contesto culturale, sociale ed economico che prevede interventi validati
scientificamente, personalizzati e integrati e un approccio metodologico multidisciplinare basato sulla relazione, prevenzione, cura, riabilitazione ed il lavoro di rete con i Servizi sanitari e sociali del territorio”.
L’attivazione di qualsiasi programma terapeutico riabilitativo necessita della motivazione e la consapevolezza della persona, che rimane fulcro centrale di ogni intervento.
“Ringrazio il responsabile dott. Marco Cuccuini ed il team dei professionisti delle équipe multidisciplinari
(medici, medico psichiatra, psicologi, assistenti sociali, educatori ed infermieri) che hanno organizzato un
appuntamento fuori dall’ordinarietà con l’obiettivo di valorizzare le relazioni, favorire la conoscenza
