Perugia: 24 milioni per verde, strade, scuole, sociale e periferie

Oggi Perugia ha voltato pagina. Con l’approvazione in Consiglio Comunale della variazione di assestamento al bilancio di previsione 2025-2027, con un mese di anticipo sui termini di legge, la città si è dotata di 24 milioni di euro recuperati attraverso un lavoro certosino di revisione della spesa. Risorse concrete che da domani inizieranno a trasformare la vita quotidiana di ogni cittadino.
“Ho promesso ai perugini un’amministrazione che sa ascoltare e sa agire. Oggi manteniamo quella promessa”, dichiara la Sindaca Vittoria Ferdinandi. “Questi 24 milioni non sono numeri su un foglio di carta, sono la risposta ai bisogni veri di chi vive questa città ogni giorno.”
La variazione di bilancio tocca il cuore pulsante della comunità perugina: dall’ambiente che respiriamo al sostegno per chi è più fragile, dallo sport che unisce le generazioni alla cultura che è parte integrante della città, dalle scuole dove crescono i nostri figli alle strade che percorriamo, dall’illuminazione che rende sicure le nostre serate ai sistemi di videosorveglianza che tutelano la tranquillità dei quartieri, fino alle opere pubbliche che disegnano il futuro della città.
Ma c’è di più. L’eliminazione di mutui onerosi libera risorse preziose per gli anni a venire, e riduce l’indebitamento per i cittadini, permettendo a Perugia di guardare al domani con maggiore libertà d’azione e minori vincoli finanziari.
“Non si tratta di spendere per spendere”, sottolinea la Sindaca. “Ogni euro recuperato è stato destinato con criterio e lungimiranza, pensando alla Perugia che vogliamo lasciare ai nostri figli. Una città più verde, più inclusiva, più sicura, più curata.”
Questo è solo l’inizio. La nuova amministrazione ha dimostrato che un approccio rigoroso e attento può liberare risorse significative senza gravare sui cittadini. Un metodo di lavoro che continuerà a caratterizzare l’azione di governo, perché Perugia merita un’amministrazione che sa fare le cose bene.
La città sta cambiando. E lo sta facendo con i fatti, non con le promesse.