I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia e Stazione di Castel del Piano,
hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne, con precedente di polizia, e un 17enne, ritenuti
responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, impiegati in uno specifico servizio finalizzato alla repressione dei reati, in particolare in
materia di stupefacenti, hanno notato nel giardino dell’abitazione del 22enne, l’uomo che cedeva
qualcosa ad un giovane, per cui sono intervenuti fermando subito quest’ultimo, il 17enne, una volta
uscito dalla casa.
La circostanza che il ragazzo fosse stato trovato in possesso di un panetto di hashish di 85 g, ha
confermato l’ipotesi investigativa degli operanti, i quali sono immediatamente entrati
nell’abitazione per procedere alla perquisizione domiciliare e personale del maggiorenne.
Difatti, all’esito delle operazioni di ricerca, sono stati rinvenuti e sequestrati due panetti di hashish
da 98 g ciascuno, occultati nel frigorifero e in camera da letto; un contenitore di plastica contenente
15 g di pezzetti del medesimo stupefacente, oltre ad un bilancino di precisione, materiale per il
taglio e 450 euro in contanti, somma costituente verosimile provento dell’attività illecita.
Le operazioni di perquisizione sono state estese anche presso l’abitazione del minore, ove i
Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione, materiale per il taglio della
droga e 230 euro in banconote.
Alla luce degli elementi probatori raccolti a loro carico, i due ragazzi sono stati accompagnati
presso la sede del Comando Provinciale di Perugia, e, al termine delle formalità di rito, sono stati
dichiarati in stato di arresto.
Il 22enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito
“direttissimo”, mentre il minore è stato affidato al Centro di Prima Accoglienza di Firenze, così
come disposto dai magistrati di turno della Procura della Repubblica e dell’omologo Ufficio
requirente per i Minorenni di Perugia, informati nel senso.
Nei confronti del maggiorenne, il Giudice del locale Tribunale, nel convalidare l’arresto, ha
disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso la Stazione Carabinieri.
