“Rispondendo a un’interrogazione in Assemblea Legislativa, oggi ho avuto l’opportunità di fare il punto su un tema fondamentale per la nostra comunità: le assunzioni di personale nella sanità umbra per il 2025”. E’ quanto affermato in una nota dalla Presidente della Regione Stefania Proietti. “Il Piano assunzionale approvato dalla nostra amministrazione lo scorso giugno – ha aggiunto la Governatrice dell’Umbria – prevede 𝟕𝟏𝟏 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 nel Servizio Sanitario Regionale 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓, di cui 𝟐𝟕𝟑 dirigenti (𝟐𝟑𝟗 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢, 𝟏𝟎 𝐯𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢, 𝟏𝟕 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢, 𝟕 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢) e 𝟒𝟑𝟖 unità del comparto (𝟏𝟗𝟓 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝟐𝟓 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨-𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝟏𝟑𝟕 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢, 𝟖𝟏 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢). Procederemo, inoltre, con la 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢 𝟏𝟕𝟖 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨, a cui vogliamo dare continuità e certezza.
𝐀 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐧 𝐨𝐯𝐞𝐫 𝐨𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟒 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓.
Ho spiegato che le nuove assunzioni sono aggiuntive rispetto al normale turn over, a testimoniare la nostra volontà di fare un vero investimento strutturale sul sistema sanitario pubblico dell’Umbria.
La delibera di giunta è stata approvata il 19 giugno e già al 30 giugno il sistema delle risorse umane della sanità pubblica umbra era stato potenziato con 𝟕𝟒 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.
In sintesi, la nostra Giunta ha approvato la programmazione delle Aziende sanitarie che hanno previsto di potenziare, oltre il turnover, il proprio personale con previsione di assumere 711 nuove unità e 178 stabilizzazioni.
Ho sottolineato che per render più efficiente il reclutamento, abbiamo istituito un Tavolo Regionale per i Concorsi Unici, uno strumento che ci consente di per superare la frammentazione, garantire imparzialità e velocizzare l’immissione in servizio del personale.
Le sfide che abbiamo davanti non sono poche ma le affrontiamo con coraggio, determinazione e senso di responsabilità con l’obiettivo di garantire una sanità più vicina ai bisogni delle persone.
E per questo abbiamo bisogno di quelle umane risorse che sono il valore più grande della sanità pubblica umbra e nazionale”.
