celebra il 21 novembre, AFoR presenta a Marsciano l’iniziativa “Un albero per crescere insieme”,
un progetto simbolico e partecipato che unisce istituzioni, scuole e cittadini nella promozione di
una cultura ambientale e territoriale condivisa.
La manifestazione si terrà venerdì 21 novembre 2025, alle ore 10.00, presso la sede della
Direzione Didattica II Circolo Ammeto, in via Francesco Maria Ferri 2. L’evento aprirà con i saluti
istituzionali della Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Bianca Maria Tagliaferri,
del Sindaco di Marsciano Michele Moretti, dell’Amministratore Unico di AFoR Oriano Anastasi e
dell’Amministratore unico di UmbraFlor Paolo Fratini. Seguirà la consegna delle pergamene
dedicate ai nati del 2024 e, alle ore 11.00, la piantumazione simbolica degli alberi nel giardino
della scuola, insieme agli alunni delle classi e al personale forestale di AFoR.
L’iniziativa, prevede la consegna di dodici piante micorizzate con spore di tartufo — una per ogni
mese dell’anno — ai Comuni umbri aderenti. Ogni pianta è un omaggio ai neonati del 2024, a
testimonianza del legame tra le nuove generazioni e la tutela del territorio. La micorizzazione,
ossia l’associazione simbiotica tra radici e funghi, simboleggia il valore della cooperazione e della
crescita reciproca, principi alla base della sostenibilità ambientale.
Con “Un albero per crescere insieme”, AFoR Umbria rinnova il proprio impegno per la
valorizzazione del patrimonio naturale e per la sensibilizzazione delle giovani generazioni al
rispetto dell’ambiente. L’evento diventa così occasione per riflettere sull’importanza di gesti
quotidiani di cura e salvaguardia del verde, promuovendo al contempo la conoscenza delle
risorse naturali che rendono l’Umbria una regione profondamente legata alla sua identità
forestale.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i Comuni di Marsciano, Città di Castello, Fabro,
Ficulle, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Collazzone, Montone, Sigillo e Pietralunga, con la fattiva
collaborazione di UmbraFlor e delle istituzioni scolastiche del territorio, a conferma della volontà di costruire un dialogo costante tra enti pubblici, mondo educativo e comunità locale.
