Il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino inaugura questa sera la Stagione di Prosa 2025/26 con “Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi” di Matthias Martelli.

Il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino questa sera alle 20.45 apre ufficialmente la Stagione di Prosa 2025/26 ospitando “Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi”, il nuovo spettacolo di Matthias Martelli, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria. Sul palco, insieme all’artista, le straordinarie voci di Laura Capretti, Flavia Chiacchella e Roberta Penta, che accompagneranno la narrazione con un ricco tessuto sonoro e performativo.

La stagione, organizzata dal Comune di Gualdo Tadino in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, si svolgerà presso il Teatro Don Bosco, gestito dall’associazione Educare alla Vita Buona, che conferma la propria fondamentale presenza nella vita culturale cittadina.

“Eretici” conduce il pubblico in un appassionante viaggio attraverso le vicende di donne e uomini che, nei secoli, hanno osato percorrere strade non convenzionali: scienziati, filosofi, artisti, pittori, giornalisti, liberi pensatori che hanno scelto il dissenso, spesso a rischio della propria vita. Con uno stile narrativo potente e coinvolgente, Matthias Martelli intreccia le storie di questi spiriti ribelli — da Giordano Bruno a Galileo, da Caravaggio a Pier Paolo Pasolini, passando per streghe, papesse e rivoluzionarie — mostrando come il loro pensiero ardente abbia saputo superare ostacoli, derisioni e persecuzioni, arrivando fino al nostro presente.

In scena, un attore e tre cantanti daranno vita a un affresco teatrale che mescola tragico e comico, grottesco e poesia, attraversando epoche e personaggi per rivelare che gli eretici continuano ad abitare il nostro tempo, portando ancora con sé la forza del cambiamento.

“La tradizione dei giullari medievali, riscoperta da Dario Fo, è la base stilistica di Eretici: la fisicità, la mimica e la voce sono pienamente al centro della scena – spiega Martelli nelle sue note – Il corpo dell’attore si trasforma e si trasfigura, la sua voce muta timbri e registri: così un solo interprete assume in sé decine di personaggi. Ho iniziato a scrivere questo spettacolo pensando che gli eretici fossero gli sconfitti, i 3 condannati della Storia. – continua l’artista – Ho scoperto invece che la loro forza innovativa è trionfante: hanno sprigionato una luce così potente da oscurare le terribili violenze dei loro persecutori. In realtà i perdenti sono proprio gli aguzzini. Non ci interessano i loro nomi, e le loro azioni sono perlopiù ripugnanti. Sono invece gli eretici, i dissidenti, i ribelli che hanno conquistato la ribalta sul palco della Storia. D’altronde, come diceva Francis Bacon: la verità non è figlia dell’autorità, ma del tempo”.

“Siamo orgogliosi di inaugurare una nuova Stagione di Prosa che, anche quest’anno, rappresenta un appuntamento fondamentale per la crescita culturale della nostra comunità.

Il Comune di Gualdo Tadino – ha commentato l’assessore comunale alla cultura Gabriele Bazzucchi – ha scelto di investire più risorse rispetto agli anni precedenti, convinto che il teatro sia un luogo fondamentale per formare coscienze critiche e avvicinare le giovani generazioni alla bellezza delle arti sceniche.

La collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria continua a portare in città proposte artistiche di grande qualità, confermando una programmazione di livello e un’occasione preziosa di crescita per tutto il territorio”.

Biglietteria

È possibile acquistare il biglietto per il singolo spettacolo o l’abbonamento alla stagione direttamente al botteghino del Teatro Don Bosco, in viale Don Bosco 44.

Il botteghino sarà aperto il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 19:30.