Da una prima ricostruzione l’uomo avrebbe attinto mortalmente la vittima al petto, con un colpo di arma da fuoco esploso con una pistola, su cui sono in corso accertamenti finalizzati a stabilirne la provenienza, per poi togliersi la vita, esplodendosi con la stessa arma un colpo in bocca.
Nell’edificio e sull’area circostante, interessati dall’evento delittuoso, è stato condotto un accurato sopralluogo da parte del personale operante e dei militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Perugia, che hanno eseguito i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
All’esito degli accertamenti condotti dal medico legale, le salme saranno trasferite presso l’Istituto di Medicina Legale di Perugia per i conseguenti approfondimenti del caso.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia e sono finalizzate a definire, oltre che la dinamica, il movente del grave fatto di sangue.
