Gualdo Tadino avvia la Comunità Energetica Rinnovabile a trazione pubblica: sostenibilità, risparmio e sviluppo locale.

Gualdo Tadino compie un passo concreto verso la transizione energetica con l’avvio ufficiale della Comunità Energetica Rinnovabile a trazione pubblica.
La conferenza stampa del progetto, promosso dal Comune per favorire sostenibilità ambientale, risparmio energetico e sviluppo locale, si è svolta venerdì 19 dicembre presso la Sala Giunta del Municipio.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Locchi, Fausto Galilei Amministratore Unico di E.S.A. e componente dell’organo costitutivo della Comunità Energetica insieme al Professor Giovanni Carlotti e al sindaco. Presente anche il Responsabile tecnico del Comune, Marco Tini che segue il progetto, quanto scrive il comunicato dell’Ente.
La CER Gualdo nasce, con la collaborazione di Leganet, come soggetto giuridico autonomo e senza fini di lucro, aperto alla partecipazione di cittadini, piccole e medie imprese, enti locali e realtà del territorio, con l’obiettivo di produrre, consumare e condividere energia proveniente da fonti rinnovabili, generando benefici ambientali, economici e sociali per l’intera comunità, in particolare per combattere la povertà energetica delle persone più in difficoltà.
“Partiamo ufficialmente con la CER Gualdo – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Presciutti – dopo un percorso che non è stato semplice da attuare, visti i decreti differenti che si sono susseguiti e le scadenze a stretto giro. Però alla fine siamo partititi, grazie ad un grande lavoro di squadra tra le nostre strutture e gli altri soggetti coinvolti nel progetto ed questa è la cosa più importante.
La Comunità Energetica a trazione pubblica rappresenta infatti una grande opportunità per Gualdo Tadino perché consente di coniugare sostenibilità, risparmio energetico e sviluppo locale, rafforzando il ruolo del Comune come promotore di buone pratiche e innovazione a beneficio della comunità. Il controllo pubblico non mira al profitto ma mira a 3 obiettivi principali: ambientale, perché produce energia pulita, economico, perché permette di abbassare i costi dell’energia e sociale, perché va ad aiutare le persone che hanno più bisogno.
Ringrazio oltre all’Assessore Locchi, alle strutture comunali, ad ESA, al Prof. Carlotti, anche la struttura di Leganet che ci ha assistito e continuerà ad assisterci in questa fase di avvio”.
Durante la conferenza è stato illustrato il quadro normativo europeo e nazionale che ha portato all’introduzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, recepite in Italia con i Decreti Legislativi n. 199/2021 e n. 210/2021, nonché il percorso amministrativo intrapreso dal Comune di Gualdo Tadino, che ha portato all’approvazione del Regolamento, dello Statuto e dell’Atto Costitutivo della CER.
Il percorso della CER Gualdo era stato avviato già nel novembre 2024 con una prima fase operativa rivolta ai Prosumer, attraverso un avviso pubblico finalizzato alla raccolta delle manifestazioni di interesse per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili sul territorio comunale. Fin dalla sua ideazione, la Comunità Energetica è stata concepita come una CER a trazione pubblica, con il Comune di Gualdo Tadino nel ruolo di soggetto promotore e garante dell’interesse collettivo.
La Comunità Energetica Rinnovabile di Gualdo Tadino è stata formalmente costituita il 17 novembre 2025 (organo costitutivo composto da: Massimiliano Presciutti, Sindaco di Gualdo Tadino; dal Professore Giovanni Carlotti e Fausto Galilei, Amministratore Unico di E.S.A.) con la successiva elezione, il 24 novembre 2025, del Sindaco Massimiliano Presciutti a Presidente della CER. Il 28 novembre 2025 sono state inoltre presentate al GSE le istanze per l’accesso ai contributi PNRR, finalizzati alla realizzazione di interventi su strutture pubbliche, tra cui il Centro Promozionale della Ceramica ed edifici EASP.
“Come Amministrazione – ha sottolineato l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Locchi – abbiamo lavorato per creare le condizioni affinché imprese e cittadini possano essere protagonisti di questo nuovo modello energetico, capace di generare sviluppo economico, maggiore competitività per il territorio e combattere la povertà energetica, che rimane il fine principale. La costituzione ufficiale della CER Gualdo a trazione pubblica c’è stata lo scorso 17 novembre ed al suo interno abbiamo tre figure di responsabilità e garanzia come il Sindaco, Presciutti, l’Amministratore Unico di E.S.A., Galilei ed il Prof. Carlotti. Abbiamo poi presentato già al GSE due istanze per ottenere anche dei finanziamenti a fondo perduto per realizzare degli impianti presso il Centro Promozionale della Ceramica e l’Easp che entreranno nella CER Gualdo. Ringrazio gli uffici comunali, tutti i soggetti coinvolti nella CER Gualdo e l’Ex Assessore Franceschini per aver iniziato questo percorso”.
La presentazione ha evidenziato anche le opportunità di finanziamento previste dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’8 maggio 2025, che estende i benefici PNRR ai Comuni fino a 50.000 abitanti, oltre alle scadenze operative per l’adesione e la rendicontazione dei progetti.
Tra gli obiettivi di medio periodo della CER Gualdo rientrano finalità sociali, come il contrasto alla povertà energetica e la possibilità di garantire benefici economici ai soggetti più fragili della comunità.
“Ringrazio l’Amministrazione Comunale – ha detto l’Amministratore Unico di E.S.A., Fausto Galilei – per aver coinvolto E.S.A. nel progetto della CER Gualdo a trazione pubblico. Nel momento in cui in Italia il costo dell’energia continua ad aumentare iniziative come la CER Gualdo sono una grande sfida per le nostre comunità. Dovremo lavorare in modo ponderato ed intelligente per allargare il più possibile la rete di produttori e consumatori e favorire il massimo dell’adesione”.
La CER Gualdo si inserisce nel più ampio impegno del Comune di Gualdo Tadino all’interno della Rete dei Comuni Sostenibili, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere politiche concrete per la transizione ecologica e la partecipazione attiva della comunità locale.


Cosa cambia per la comunità:
– Produzione locale di energia: Grazie all’installazione di impianti da fonti rinnovabili collettivi, i membri della comunità energetica potranno generare energia direttamente dal sole o altre fonti e utilizzare l’energia prodotta senza dipendere completamente dalle fonti esterne.
– Riduzione dei costi: Gli utenti della comunità potranno beneficiare di tariffe più basse rispetto ai tradizionali contratti energetici e, in alcuni casi, vedranno ridotte le spese per l’approvvigionamento energetico.
– Sostenibilità ambientale: L’energia prodotta sarà 100% rinnovabile, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’accelerazione del processo di decarbonizzazione.
– Benefici collettivi: Il surplus di energia prodotta potrà essere condiviso all’interno della comunità, creando un modello di economia circolare che sostiene l’intera collettività.

Il coinvolgimento della cittadinanza
Un aspetto fondamentale del progetto è il coinvolgimento attivo dei cittadini. Chiunque risieda a Gualdo Tadino, sia privato che impresa, potrà aderire alla Comunità Energetica, partecipando così a un cambiamento concreto verso un modello energetico più inclusivo e sostenibile.
La Comunità Energetica di Gualdo Tadino è un esempio di come la sinergia tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese possa creare un futuro energetico più giusto, accessibile e rispettoso dell’ambiente. Questo progetto costituisce un modello che potrà essere replicato in altre realtà locali, contribuendo così a un cambiamento globale nella gestione dell’energia.