L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale insieme alla Diocesi e al Capitolo della Basilica Concattedrale di San Benedetto, rappresenta un’importante occasione per riscoprire il valore universale del Cantico delle Creature, attraverso una lettura approfondita e originale che ne svela le radici storiche e spirituali meno conosciute. Il volume ripercorre infatti il forte legame tra San Francesco d’Assisi e il territorio, soffermandosi in particolare sulle celebri “strofe del perdono”, nate in un delicato momento di conflitto tra autorità civili e religiose del tempo.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e di Don Michele Zullato, Vicario Foraneo di Gualdo Tadino e Parroco della Concattedrale di San Benedetto.
Seguiranno gli interventi di Marina Rosati, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, e dello stesso Mons. Domenico Sorrentino, autore del volume e Amministratore Apostolico delle Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che guiderà il pubblico alla scoperta del significato più intimo e attuale del Cantico francescano.
L’evento è aperto alla cittadinanza e si inserisce nel percorso di valorizzazione della tradizione spirituale e culturale francescana, da sempre parte integrante dell’identità del territorio.
Il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, sottolinea l’importanza dell’appuntamento: “Accogliere a Gualdo Tadino la presentazione di un volume così significativo significa valorizzare un patrimonio spirituale e culturale che appartiene non solo alla tradizione francescana, ma all’identità stessa del nostro territorio. Il Cantico delle Creature, nella lettura profonda proposta da Mons. Sorrentino, ci invita a riscoprire il senso della riconciliazione, del dialogo e della responsabilità reciproca, valori quanto mai attuali anche per le nostre comunità civili. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di promuovere momenti di riflessione che uniscono cultura, storia e spiritualità”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche l’assessore comunale al Welfare e ai rapporti con le parrocchie, Gabriele Bazzucchi.
“Questa presentazione rappresenta un’occasione preziosa di incontro tra fede, cultura e comunità. Il messaggio di San Francesco, riletto con profondità e sensibilità da Mons. Sorrentino, parla ancora oggi al nostro presente e rafforza quel dialogo costante tra istituzioni civili e realtà ecclesiali che è alla base di una comunità solidale e attenta ai valori del bene comune”.
