L’Amministrazione Comunale ha ricordato questa mattina la Giornata della Memoria con l’iniziativa “Pietre d’Inciampo” 2026, che si è svolta in Piazza Soprammuro, presso la rosa dei venti.
Il Sindaco Massimiliano Presciutti, la Giunta Comunale, le autorità militari, gli studenti delle scuole gualdesi, con la presenza del Parroco Padre Marco che ha benedetto le Pietre d’Inciampo, hanno ricordato la memoria di Giacomo Borio e Rinaldo Stella (presenti i familiari) in Piazza Soprammuro dove è situato “un luogo della memoria” (realizzato nel 2022), che raccoglie tutti i nomi dei gualdesi morti nei campi di concentramento nazisti (vengono inseriti due nominativi all’anno), trascritti su delle pietre d’inciampo che sono collocate negli spazi compresi tra le punte della rosa dei venti che si trova sulla pavimentazione della Piazza stessa (la rosa dei venti è anche un simbolo molto appropriato per contenere le suddette pietre d’inciampo, visto che i corpi di alcune delle persone morte in quei luoghi sono da considerare addirittura definitivamente dispersi. La rosa dei venti è citata inoltre nella canzone di Guccini che ricorda Auschwitz).
Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale a perenne memoria dei cittadini gualdesi morti nei campi di sterminio nazisti (nel 2020 è stata ricordata la memoria dei Fratelli Filippetti, nel 2021 sono stati ricordati Nello Saltutti e Silvio Biscontini, nel 2022 sono stati ricordati Secondo Bazzucchi e Germano Gaudenzi, nel 2023 Francesco Stella e Antonio Provvedi, nel 2024 altre due pietre per Nello Mendichi e Secondo Tacchi e nel 2025 per Enrico Giovagnoli e Pietro Martinelli) per non dimenticare.
“Oggi, nel Giorno della Memoria, – ha dichiarato il Sindaco, Massimiliano Presciutti – qui in Piazza Soprammuro, ricordiamo la memoria di Giacomo Borio e Rinaldo Stella, vittime della guerra e dei campi di concentramento che hanno sacrificato la propria vita per donarci la libertà di cui oggi godiamo.
Questa Piazza è dedicata alla memoria e ai diritti, ed è un simbolo tangibile del nostro impegno come Amministrazione a non dimenticare.
Attraverso iniziative come le pietre d’inciampo, vogliamo trasformare il ricordo in un monito quotidiano: la memoria non deve essere relegata a una giornata, ma vissuta ogni giorno, difendendo i diritti umani e combattendo ogni forma di ingiustizia.
Vedere la presenza di tanti ragazzi questa mattina in questa piazza, frequentata giornalmente da molti giovani, ci fa molto piacere, segno che questa è una comunità viva con valori profondi”.
Biografia di Giacomo Borio e Rinaldo Stella.
Giacomo Borio, nato da Giuseppe e Maria Botticelli il 7 giugno 1915 a Gubbio, soldato del 94° reggimento fanteria, deceduto a Burg (Germania) sul Fronte Tedesco il 30 settembre 1944, traslato dal cimitero italiano militare d’onore di Francoforte e sepolto nel cimitero comunale di Sigillo.
Stella Rinaldo, nato da Nicolò e Adele Pompei, il 4 marzo 1920 a Nocera Umbra, soldato appartenente all’8° reggimento artiglieria 1 gruppo, morì in prigionia a Dresda (Germania) il 16 gennaio 1945 e sepolto nel nuovo cimitero cattolico di Dresda.
I dati sopracitati sono stati tratti dall’archivio personale dello scomparso Fabbrizio Bicchielli e di Mauro Guidubaldi e la collaborazione del Dott. Daniele Amoni, che si ringraziano per le ricerche condotte nel corso degli anni sui nostri concittadini morti o tornati in Patria durante la Prima e la Seconda guerra mondiale.
Mauro Guidubaldi, inoltre, ha contribuito significativamente alla ricerca dei nominativi da commemorare ed ha portato avanti i rapporti con i familiari.
Le iniziative per la Giornata della Memoria a Gualdo Tadino, che hanno coinvolto diversi soggetti tra cui le scuole, sono poi proseguite alle ore 11.00 presso il Teatro Don Bosco con la proiezione del Film “Norimberga”, con la presenza degli studenti dell’I.I.S “R. Casimiri”.
Questa sera, invece, alle ore 21 presso il Teatro Talia si svolgerà lo Spettacolo Teatrale “Ceneri alle Ceneri” del regista Andrea Garofoli, con Letizia Raimondi e Andrea Garofoli e costumi di Daniele Gelsi (spettacolo in replica venerdì 30 gennaio sempre alle ore 21).
“Nel Giorno della Memoria – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi – ricordiamo le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni, affinché il loro dolore non venga mai consegnato al silenzio. La memoria non è solo un dovere storico, ma un impegno morale che ci chiama, ogni giorno, a difendere la dignità umana, la libertà e il rispetto dell’altro.
Un ringraziamento sentito va alle istituzioni scolastiche, alle autorità militari e alle associazioni che, con la loro presenza e il loro impegno, contribuiscono a mantenere viva la memoria e a trasmetterne il valore soprattutto alle giovani generazioni. Come istituzioni e come comunità, abbiamo la responsabilità di educare a riconoscere e contrastare l’odio, l’indifferenza e ogni forma di discriminazione. Ricordare è un atto di giustizia verso il passato e una promessa di umanità per il futuro”.
