“Campagna Amica: custode di biodiversità”, che promuove il Made in Italy, l’agricoltura italiana e la sua biodiversità, con iniziative volte a favorire l’incontro tra agricoltori e cittadini, è stata vinta da LumiLuna-Casa Vinicola di Perugia grazie al progetto di restauro delle vigne. In mezzo a filari abbandonati del nostro territorio l’impresa ha riscoperto vitigni, storie, patrimoni genetici e segni dell’uomo. Sempre a caccia di vigne abbandonate per riportarle a nuova vita, LumiLuna riscopre e valorizza vitigni quasi dimenticati ed a rischio scomparsa. La prima vendemmia a firma LumiLuna di Giulio Rinaldi e Luca Bigicchia è del 2018.
L’Azienda Agricola Selva di Medori e Muzi di Guardea (Tr), si aggiudica il premio “Impresa Digitale e Sostenibile”, riservato a quanti svolgono la propria attività in maniera sostenibile, da un punto di vista ambientale e all’avanguardia sotto un profilo tecnologico. L’azienda si caratterizza per un allevamento di bovini da carne destinata alla vendita diretta sul territorio; per un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente che utilizza i propri foraggi e frumenti per gli animali che si trovano allo stato semibrado, così da garantirne il massimo benessere. Tra le iniziative distintive, l’uso dell’intelligenza artificiale e principi di “opening innovation”, proprio per supportare una corretta alimentazione degli animali allevati.
La Fattoria Didattica Abc Rurale di Todi, con Nancy Cerroni, ha conquistato la categoria “Coltiviamo Insieme” per i progetti e le imprese capaci di creare reti sinergiche con i diversi soggetti della filiera agricola per il benessere della collettività. L’azienda ha realizzato un frutteto didattico innestando circa 80 varietà iscritte al Registro delle specie autoctone ad alto rischio di erosione genetica. Alleva razze animali a rischio di estinzione: dal Pollo Livornese all’Asino sardo, dalla Capra facciuta della Valnerina all’Ape ligustica. Coltiva grani, legumi e ortaggi “antichi”. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria che ha fornito il materiale genetico così da poter diventare “custodi dell’agrobiodiversità”. Da due anni gli studenti delle scuole primarie del territorio giungono in azienda per il progetto Coldiretti “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”.
Per la categoria “Agri-Influencer” rivolta a tutte quelle imprese che promuovono le loro attività attraverso l’uso dei moderni canali di comunicazione, ha vinto La Fonte Azienda Agricola di Bevagna di Giulia e Francesco Trabalza Marinucci che utilizzano i canali social per trasmettere tutta la loro passione in agricoltura, per far “entrate il cliente nella routine di lavoro” quotidiana, creare eventi e valorizzare in maniera trasparente le attività aziendali. Da quella agrituristica a quella vitivinicola in cantina, fino alla produzione di olio extravergine di oliva, tutto biologico.
“Centumbrie” MC Società agricola di Perugia con Miriam Cinaglia, si è aggiudicata la categoria “+Impresa” che punta a dare visibilità alle imprese agricole che hanno dimostrato, tra l’altro, di sviluppare nuovi concept di prodotto; di ottenere buoni risultati finanziari, di creare nuove opportunità occupazionali o che sanno fare rete. Il progetto dell’azienda ha saputo unire produzione agricola, ristorazione e accoglienza. Centumbrie dispone di campi di proprietà, coltivati con olivi, grani, vigne, verdure e di piccoli allevamenti allo stato brado; è anche frantoio, cantina vitivinicola e impianto di legumi; bistrot, laboratorio di panificazioni dolci e salate, bottega e servizi al turismo.
Nel corso dell’evento sono stati affrontati i temi principali legati all’imprenditoria giovanile, dall’innovazione alle strategie da mettere in campo per valorizzare le eccellenze del nostro territorio.
Sono intervenuti, tra gli altri, il Direttore Coldiretti Umbria Mario Rossi per l’apertura lavori, Francesco Panella, Delegato Coldiretti Giovani Impresa Umbria, Stefano Migno, Delegato Coldiretti Giovani Impresa Terni, Piercarlo Tondo, Segretario nazionale Coldiretti Giovani Impresa, Albano Agabiti Presidente Coldiretti Umbria, Massimo Manni Vicepresidente Coldiretti Terni e Paolo Tagliavento, Vicesindaco Comune di Terni e Assessore allo sport.
“Anche questa edizione è stata una vetrina per tanti progetti in grado di innovare – ha sottolineato Francesco Panella. L’Oscar Green ancora una volta conferma le tante idee creative che nascono dalle imprese giovani, nel segno della sostenibilità, dell’innovazione di prodotto e nella tutela dell’ambiente e della biodiversità”.
