L’edizione 2026 di Echo la Primavera parte alle 17 di sabato 28 con un itinerario gratuito che si snoda da Fontebella (meeting point alla Fonte Marcella), per poi proseguire per piazzetta Garibaldi e ai giardini di San Quirico; in questi tre luoghi, anche tre momenti di intrattenimento curati dalla Magnifica Parte de Sotto. A seguire dalle 18.30 ci si sposterà a San Francesco Piccolino (vicino la Chiesa Nuova), in via Pozzo della Mensa e a San Rufino con i tre momenti di intrattenimento curati dalla Nobilissima Parte de Sopra. Momento conclusivo alle 20 in piazza del Comune, dove ci saranno la riconsegna della Rosa d’argento da parte di Madonna Primavera 2025 al Maestro de Campo, il saluto del Presidente dell’Ente Calendimaggio Menichelli e gran finale con i cori delle due Parti che intoneranno il Coprifoco, l’inno della Città di Assisi. Durante le varie tappe è previsto anche un aperitivo itinerante con “Quelli del Brox” e i Disokkupati, mentre al termine di Echo la Primavera, alle 20.30 circa, ci sarà anche la cena Sotto/Sopra, in questo caso con un contributo volontario minimo di 20 euro, esclusi i bambini fino a 11 anni. È possibile prenotare fino al 27 marzo contattando il bar Bibiano, il negozio di Mione, il bar La Rocca e il negozio Fiori di Tiglio
Dopo Echo la Primavera la marcia di avvicinamento al Calendimaggio continua con il Premio Lampone, i cui vincitori saranno rivelati il 20 aprile mattina nella Sala della Conciliazione. Nato per ricordare un figlio della città di Assisi, innamorato e grande organizzatore della Festa, ex presidente dell’Ente Calendimaggio, il premio viene promosso con l’obiettivo di trasmettere il valore sociale e culturale della festa nelle giovani generazioni e quest’anno si è aperto anche alle scuole e agli alunni di Comuni limitrofi. Tra gli appuntamenti in calendario già confermati, anche l’apertura della Taverna il 24 di aprile, iniziativa accompagnata anche dalla presentazione di un ricettario ad hoc. Il 25 aprile saranno svelati i nomi dei tre giurati che sanciranno la Parte vincitrice dell’edizione 2026 del Calendimaggio, mentre il 30 aprile pomeriggio sarà la volta delle dieci Madonne Primavera di Magnifica Parte de Sotto e Nobilissima Parte de Sopra. L’1 maggio, infine, balestrieri e sbandieratori torneranno a esibirsi in Piazza Santa Chiara.
