Domenica 12 aprile 2026, alle ore 10:30, la Sala Consiliare del Municipio ospiterà infatti la Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati, un appuntamento speciale dedicato a tutti i bambini nati nel corso dell’anno 2025.
L’iniziativa, vuole essere un segnale forte di vicinanza alle famiglie e un investimento simbolico sul futuro del territorio. La cerimonia rappresenta un’occasione per celebrare la vita che cresce e per rafforzare il legame tra l’istituzione comunale e la cittadinanza, ponendo l’accento sul valore della gentilezza come pilastro fondamentale della convivenza civile.
“È per noi un immenso piacere – ha sottolineato l’Assessore comunale al welfare e alle politiche dell’infanzia Gabriele Bazzucchi – trovarsi tutti insieme per questo simbolico benvenuto della nostra comunità.
Festeggiare i nuovi nati significa celebrare la speranza e il futuro di Gualdo Tadino, offrendo alle famiglie un segno concreto della nostra vicinanza. Vogliamo che ogni bambino si senta accolto fin dai suoi primi passi in un ambiente che mette al centro il rispetto e la cura reciproca”.
Durante la cerimonia, l’Amministrazione Comunale, insieme ai rappresentanti delle farmacie locali, darà il benvenuto ai nuovi nati consegnando loro la tessera della biblioteca comunale come atto di avvicinamento alla lettera, una pergamena ricordo ed un omaggio pensato per i primi mesi di vita. Questo gesto concreto è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione della Farmacia Centrale Capeci, della Farmacia Montepenna e delle Farmacie Comunali Calai e Cerqueto, che hanno scelto di sostenere attivamente il progetto.
L’Amministrazione comunale invita tutte le famiglie dei 51 bambini nati nel 2025 a partecipare a questa mattinata di festa, sottolineando come l’accoglienza di ogni nuovo nato rappresenti un patrimonio che arricchisce l’intera comunità gualdese.
L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile alle ore 10:30 presso la residenza municipale, per scrivere insieme una pagina di gentilezza e speranza per il futuro della città di Gualdo Tadino.
