Il momento più atteso è stato, come ogni anno, la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo. Il 3 aprile, con l’arrivo del tramonto, il centro storico è tornato indietro nel tempo. Oltre duecento figuranti, accompagnati dal suono della “battistrangola” e dalla luce delle fiaccole, hanno sfilato lungo le vie principali fino a Piazza Mazzini.
Oltre agli appuntamenti religiosi, il weekend è stato l’occasione per scoprire il patrimonio artistico della città. Il circuito del Polo Museale ha visto un flusso costante di visitatori che, approfittando del biglietto unico, hanno visitato la Rocca Flea, il Museo dell’Emigrazione, l’Opificio Rubboli, Casa Cajani ed il MuseodelSomaro. Molto apprezzata anche l’apertura dog-friendly delle strutture, che ha agevolato chi viaggia con animali al seguito.
”Siamo estremamente soddisfatti per l’ampia partecipazione che ha animato Gualdo Tadino in questo fine settimana pasquale”, ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi. “Vedere il centro storico vivo, i nostri musei frequentati da tanti turisti e una partecipazione così sentita alla Sacra Rappresentazione è la conferma che il connubio tra identità storica e offerta culturale è la strada giusta. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato per garantire l’accoglienza, dai figuranti al personale museale, permettendo ai visitatori di scoprire al meglio la bellezza e l’ospitalità della nostra città.”
