Inaugurato un anno fa grazie all’impegno di giovani agricoltori umbri, tutti under 35, il mercato – ricorda Coldiretti – si è rapidamente affermato come punto di riferimento per una spesa consapevole e per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio, proponendo prodotti genuini e tracciati direttamente dal campo alla tavola.
“I nostri mercati – ha sottolineato Dominga Cotarella, Presidente nazionale Fondazione Campagna Amica – rappresentano dei gioielli all’interno della città. Espressione di qualità e sicurezza del cibo, che dobbiamo ‘rinsaldare’ anche nel rapporto con i nostri Comuni. A cominciare dall’impegno per cancellare l’attuale norma sull’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale e dal sostegno all’obbligo dell’etichettatura di origine su tutti i prodotti alimentari”.
“Questo primo anniversario rappresenta un traguardo importante – ha affermato Mario Rossi, Direttore Coldiretti Umbria – perché conferma la bontà di un progetto che ha saputo coniugare qualità, sostenibilità e relazione umana. In dodici mesi il mercato di Ponte San Giovanni si è affermato come un luogo vivo, non solo di acquisto, ma anche di incontro e condivisione. Continuiamo a investire e credere in un modello che, con i nostri mercati coperti e scoperti, rafforza il legame tra mondo rurale e urbano, sostenendo concretamente le imprese agricole e offrendo ai cittadini prodotti sani, locali e stagionali”.
“Un anno intenso ed entusiasmante, ricco di sfide ed esperienze – ha evidenziato Emanuele Pallazzetti, Presidente del Mercato Coperto Campagna Amica di Ponte San Giovanni. Abbiamo costruito giorno dopo giorno un rapporto di fiducia con i consumatori, che oggi riconoscono il valore del nostro lavoro. La giornata di festa è stata un’opportunità per dire grazie a chi ci ha scelto e per continuare a raccontare la nostra agricoltura, fatta di passione, innovazione e radici profonde nel territorio”.
Per l’occasione, i visitatori hanno incontrato i produttori, degustato le specialità locali, partecipando a momenti di intrattenimento, come con il laboratorio creativo per bambini “Dal seme alla piantina: magia nell’orto” a cura della fattoria didattica Frantoio Berti. Un anniversario che non è stato solo una celebrazione, ma anche un rilancio: il Mercato Coperto di Campagna Amica continua infatti a rappresentare un modello virtuoso di sviluppo locale, capace di sostenere le imprese agricole, promuovere la biodiversità e rafforzare il tessuto sociale urbano del territorio.
Dall’ortofrutta alla carne, dai formaggi ai salumi, dai legumi ai cereali, dalle farine alla frutta secca, dall’olio extravergine di oliva alle uova, dalla pasta ai prodotti da forno, fino a vino, conserve, miele, confetture e sottoli: queste alcune delle produzioni agricole proposte dal produttore al consumatore da sette giovani agricoltori.
“Si tratta – ha ricordato Francesco Panella, Delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa – di un vero progetto di filiera che permette di esaltare la multifunzionalità delle nostre imprese, dalla coltivazione alla vendita diretta. Un modello, con protagonisti giovani imprenditori, attento alle esigenze odierne della nostra comunità, che chiede sempre di più sicurezza, qualità alimentare e origine certa di quanto porta in tavola”.
