custodi di storia ed emozioni. Verso i Giochi de le Porte 2026”, promosso dall’Ente
Giochi de le Porte insieme alla Commissione Artistica, quale importante momento di
approfondimento culturale, storico e identitario in vista delle prossime edizioni del
Palio di Primavera e dei Giochi de le Porte 2026.
L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per accompagnare il pubblico in
un viaggio dentro la storia, l’arte e la forza evocativa del corteo storico, elemento
centrale e distintivo della manifestazione gualdese. Un momento di studio e
condivisione che ha saputo intrecciare rigore storico, bellezza artistica e visione
futura. Tra gli interventi più apprezzati, quello di Andrea Carloni di Imago Antiqua,
che ha saputo far vivere ai presenti un intenso momento di narrazione dedicato agli
abiti maschili e femminili del XV secolo, soffermandosi sull’evoluzione degli stili,
sui mutamenti del gusto e sulle mode che hanno segnato l’epoca. Un racconto
coinvolgente, capace di restituire il valore simbolico e culturale dell’abito storico,
non soltanto come elemento estetico, ma come autentico linguaggio del tempo.
Di grande interesse anche l’intervento dell’artista orafa Elisabetta Lupi, che ha
guidato il pubblico alla scoperta delle fogge dei gioielli del Quattrocento, illustrando
forme, pietre, materiali e dettagli preziosi che impreziosivano la figura femminile nel
XV secolo. Un approfondimento che ha messo in luce la raffinatezza e la ricchezza
dei particolari che contribuivano a definire la bellezza e il prestigio delle dame del
tempo.
Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato un passaggio di particolare rilievo
per il futuro della manifestazione: verranno rifatti tutti i costumi della Commissione
Tecnica, seguendo il bozzetto di Massimo Gottardi. Un intervento importante, che
conferma la volontà dell’Ente di investire con convinzione nella qualità storica,
artistica e scenica dei cortei, rafforzando ulteriormente l’identità e il prestigio dei
Giochi de le Porte.
Ampio spazio è stato poi riservato alla presentazione dei temi scelti dalle quattro
Porte per il Palio di Primavera e per i Giochi de le Porte 2026, segno della vivacità
creativa e della profondità culturale che ogni anno alimentano la manifestazione.
Per il Palio di Primavera, i temi saranno:
• Porta San Martino — “Carnevale e Quaresima: il tempo scandito dai riti
religiosi e pagani nel XV secolo”
• Porta San Donato — “La partita di scacchi”
• Porta San Facondino — “Il Serpente Regolo: un’antica leggenda di paura
e mistero a Gualdo Tadino”
• Porta San Benedetto — “L’arte de la Pittura. Luce de l’ingegno umano”
Per i Giochi de le Porte 2026, i temi saranno invece:
• Porta San Martino — “Epistola Presbiteri Iohannis: il leggendario re che
i popoli d’Europa sognarono per secoli”
• Porta San Donato — “Il mito di Efesto”
• Porta San Facondino — “Vitis vitae: santi, bevitori e altre storie di
vendemmia”
• Porta San Benedetto — “In Schola Francisci – Lettura della vita prima e
seconda di Tommaso da Celano”
Il Presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini, ha espresso
soddisfazione per l’esito dell’iniziativa:
“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questo convegno, che ha rappresentato un
momento di grande valore culturale e di forte partecipazione. È stato bello vedere
attenzione, curiosità e coinvolgimento attorno a un tema che per noi è centrale, perché
i cortei storici non sono soltanto una parte della festa, ma custodiscono la nostra
memoria, la nostra identità e la nostra emozione più autentica. Ringrazio di cuore la
Commissione Artistica per aver promosso questo appuntamento, i relatori per la
qualità dei loro contributi, il main sponsor Birra Flea che ci supporta sempre, con
professionalità e attenzione in ogni iniziativa legata ai Giochi, e tutti coloro che hanno
preso parte al convegno. Il percorso verso il 2026 è iniziato e siamo convinti che,
lavorando insieme, sapremo offrire alla città e al pubblico un’edizione ancora più
ricca, curata e significativa.” L’Ente Giochi de le Porte desidera infine rivolgere un
sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco di
Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e dell’Assessore Gabriele Bazzucchi, per la
vicinanza e l’attenzione dimostrate, così come alla Commissione Artistica che ha
ideato e promosso l’iniziativa.
Il convegno ha confermato come i cortei storici siano davvero custodi di storia ed
emozioni: un patrimonio vivo, da studiare, valorizzare e tramandare, capace ancora
oggi di parlare al presente e di proiettare con forza e consapevolezza i Giochi de le
Porte verso il futuro.
