L’operazione si è sviluppata nel corso di un mirato servizio in una via del centro di Umbertide, già oggetto di segnalazioni quale possibile luogo di spaccio. Durante l’attività, i Carabinieri hanno inizialmente notato un giovane che, con un atteggiamento sospetto e guardingo, si dirigeva rapidamente dalla strada principale verso alcuni anfratti nelle vicinanze, da dove prelevava qualcosa.
A quel punto, i militari hanno deciso di procedere al suo controllo. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire nella disponibilità del ragazzo 3 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Una successiva perquisizione, eseguita nel punto dove precedentemente si era recato il giovane, ha portato al rinvenimento e al sequestro di ulteriori 10 involucri della medesima sostanza, per un quantitativo complessivo di circa 10,5 g, già suddivisi in dosi, nonché del materiale per il confezionamento e la somma in contanti pari a 70 euro in banconote di vario taglio, ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’illecita attività di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, il giovane, in ragione di tali gravi elementi probatori a suo carico, è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia, informato al riguardo, trattenuto temporaneamente presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.
In sede di celebrazione della conseguente udienza, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto a carico dell’interessato la misura del divieto di dimora in Umbria.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio che vede quotidianamente impegnati i Carabinieri nel contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti su tutto il territorio dell’Alta Valle del Tevere, attraverso servizi mirati e capillari, finalizzati a presidiare le aree più sensibili e a reprimere ogni forma di illegalità connessa al traffico di droga.
