Gli incontri, tenuti dal comandante della Compagnia e dai comandanti delle Stazioni dipendenti, hanno coinvolti diverse scuole di ogni ordine e grado, incontrando circa 1.120 studenti: a Città di Castello gli istituti G. Pascoli, D. Alighieri, Bufalini, Cavallotti, Baldelli, Patrizi e Franchetti Salviani; a Umbertide gli istituti Mavarelli, G. Polidori, G. Di Vittorio e la scuola media di Pierantonio; a Trestina l’istituto comprensivo Albero Burri; a San Giustino la scuola L. da Vinci; a Monte Santa Maria Tiberina l’istituto Borgo Antico.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di educazione civica promosso dagli istituti coinvolti e dalle Amministrazioni Comunali dell’Alta Valle del Tevere, e rappresenta un esempio concreto di collaborazione, finalizzata a promuovere la riflessione sul rispetto delle regole, sul senso di responsabilità individuale e sul valore della convivenza civile all’interno della comunità scolastica e della società.
Nel corso degli incontri si è discusso con i ragazzi di legalità e cittadinanza attiva, sottolineando come il rispetto delle norme costituisca il fondamento della libertà e della sicurezza collettiva. Particolare attenzione è stata dedicata a tematiche molto vicine alla realtà giovanile, quali il fenomeno del bullismo, le sue conseguenze sul piano umano e giuridico, e l’importanza di non rimanere indifferenti di fronte a comportamenti lesivi della dignità altrui.
Ampio spazio è stato riservato anche alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, con un confronto aperto e diretto sulle implicazioni sanitarie, legali e sociali legate a scelte spesso sottovalutate dai giovani. Gli studenti sono stati invitati a sviluppare consapevolezza e spirito critico, maturando una propensione alla giustizia e al rispetto delle regole nella vita quotidiana.
Nel richiamare grandi figure di riferimento della storia recente del nostro Paese, i Carabinieri hanno voluto sottolineare il valore del coraggio, dell’impegno civile e della coerenza morale, quali esempi sempre attuali per le nuove generazioni.
Durante gli incontri è stato inoltre proiettato un video istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, che ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino i valori fondanti, l’organizzazione e il ruolo svolto quotidianamente dall’Istituzione a tutela della collettività, offrendo anche uno sguardo sulle opportunità di arruolamento e sui percorsi professionali all’interno della Benemerita.
Nel corso degli incontri è stata infine rivolta l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, quello cioè delle truffe ai danni degli anziani, invitando gli studenti a farsi parte attiva nella sensibilizzazione delle proprie famiglie. A tal fine sono stati distribuiti volantini informativi, affinché i ragazzi potessero diventare veicolo di prevenzione e consapevolezza all’interno delle loro comunità.
Le scuole coinvolte nelle attività hanno espresso unanimemente viva soddisfazione per l’iniziativa, ringraziando l’Arma dei Carabinieri per la disponibilità e l’attenzione dimostrate verso il mondo della scuola, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni sia possibile accompagnare i giovani in un percorso di crescita fondato sui valori della legalità, del rispetto e della responsabilità.
