Da un lato, verranno realizzate 4 giornate di controlli diagnostici gratuiti per la prevenzione del melanoma e di altre neoplasie della cute, articolate su un totale di 96 visite preventive eseguite da un medico specialista in dermatologia incaricato da Fondazione Ant, realtà di riferimento del Terzo Settore italiano nei campi dell’assistenza domiciliare gratuita alle persone malate di tumore e, appunto, della prevenzione oncologica. Ogni giornata di progetto melanoma sarà articolata in 24 visite, erogate previo appuntamento nelle fasce orarie dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e ospitate nei locali della Sala Aziendale Afas di Via Pergolesi 121/C, a Perugia.
Dall’altro lato, sarà messo in campo un percorso nutrizionale personalizzato per donne con pregresso tumore al seno, altrettanto gratuito, che vedrà 15 pazienti frequentare quattro appuntamenti (due in presenza e due da remoto) volti a promuovere il miglioramento dello stile di vita e delle abitudini alimentari. Nel dettaglio, il percorso sarà realizzato con una nutrizionista ANT e centrato sul ruolo determinante della nutrizione e di un corretto stile di vita nella prevenzione terziaria del carcinoma mammario, con un approccio ‘taylor made’ che, sul territorio umbro, risulta particolarmente raro e innovativo.
La presentazione il 22 aprile alla sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia. Sono intervenuti Costanza Spera (assessora alle Politiche Sociali del Comune di Perugia), Francesca Riccioni (Ufficio raccolta fondi delegazione Umbria di Fondazione Ant Franco Pannuti Ets), Deborah Scarcella (nutrizionista Ant), Raimondo Cerquiglini (direttore generale Afas).
“Non a caso, la data scelta per presentare alla cittadinanza perugina il doppio progetto di Ant legato alla prevenzione oncologica e alla promozione dei corretti stili di vita nelle pazienti affette da neoplasie mammarie coincide con la Giornata nazionale della Salute della Donna, istituita nel 2015 dal Ministero della Salute nella data di nascita di Rita Levi Montalcini, neurologa Premio Nobel per la Medicina. E io, da donna, non posso che dirmi orgogliosa della complessa e articolata iniziativa che siamo riusciti a mettere in campo, oltre che del prezioso sostegno di Fondazione Perugia e Afas, nostri partner ormai storici, e della vicinanza dell’amministrazione locale”, il messaggio di Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant Franco Pannuti Ets.
“Come Afas siamo orgogliosi di sostenere e ospitare un’iniziativa di così alto valore sociale e sanitario per il nostro territorio. Mettere a disposizione i nostri spazi e contribuire alla realizzazione di percorsi concreti di prevenzione oncologica e di educazione a corretti stili di vita significa essere pienamente coerenti con la nostra missione: prenderci cura della salute delle persone, non solo attraverso i servizi, ma anche promuovendo cultura e consapevolezza. Questo progetto rappresenta per noi un esempio virtuoso di come sinergie solide possano generare un impatto reale e duraturo nella comunità”, le parole del direttore Cerquiglini, anche a nome della presidente Sabrina Morosi.
“Il Comune di Perugia – ha concluso l’assessora Spera – esprime un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno consentito di offrire alla cittadinanza due importanti percorsi di prevenzione e tutela della salute. La collaborazione con Ant, ormai consolidata, è sempre più preziosa. Siamo felici, inoltre, che le nostre farmacie Afas, al cento per cento pubbliche, dimostrino una costante disponibilità a sostenere queste iniziative. Proprio le farmacie, come spesso ci ricorda il direttore Cerquiglini, sono poli di servizi oltre che di erogazione del farmaco, un presidio essenziale in una fase di difficoltà del sistema sanitario pubblico. E proprio qui si può sviluppare una vera cultura della prevenzione, soprattutto contro le malattie più insidiose. L’auspicio è che essa possa estendersi sempre più anche alle nuove generazioni”.
L’iniziativa, che vede le iscrizioni al Progetto Nutrizionale aperte dalle ore 15 di oggi (22 aprile) al 348 3150317 e le iscrizioni per le giornate di prevenzione del Melanoma aperte dal prossimo 27 aprile dalle ore 12.00 al link https://ant.it/prevenzione/ gode del Patrocinio del Comune di Perugia.
Di seguito, il calendario completo delle giornate di prevenzione e delle date del progetto nutrizionale.
Progetto Melanoma
9 – 16- 23 e 24 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, presso Sala Aziendale Afas in Via Pergolesi 121/C
Progetto Nutrizionale
-30 aprile, Progetto Nutrizionale dalle 9 alle 13 presso Afas Pallotta n.8 visite nutrizionali in presenza dalle ore 14 alle 18, presso AFAS San Sisto n.7 visite nutrizionali in presenza
-28 maggio Progetto Nutrizionale telemedicina (online) 15 visite nutrizionali
-24 giugno Progetto Nutrizionale dalle ore 9 alle 13 presso Afas San Sisto n.7 visite nutrizionali in presenza dalle ore 14 alle 18 presso Afas Pallotta n.8 visite nutrizionali in presenza
-22 luglio Progetto Nutrizionale telemedicina (online) 15 visite nutrizionali
Fondazione Ant Italia ONLUS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 165.800 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna). Ogni anno oltre 9.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 288.000 pazienti in 91 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (42%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (22%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).
