La partecipazione arriva a seguito dell’importante risultato conseguito nel 2025, quando l’amministrazione comunale ha ottenuto il secondo posto a livello europeo nella categoria “Inclusive Housing”. Il riconoscimento, promosso dalla Commissione Europea, è stato assegnato al Comune di Gualdo Tadino grazie al progetto “Pink House”, la prima casa-rifugio in Umbria dedicata a persone LGBTQIA+ vittime di discriminazioni e in condizioni di emergenza abitativa.
Questo premio rappresenta uno dei più rilevanti riconoscimenti europei per le amministrazioni locali impegnate nella promozione della diversità, dell’uguaglianza e della coesione sociale, confermando il territorio come modello di riferimento per le politiche di accoglienza e tutela delle persone più vulnerabili e fragili.
La presenza istituzionale a Bruxelles si inserisce in un percorso strutturato di interventi concreti che il Comune ha sviluppato negli ultimi anni. Tra questi, il sostegno continuativo alla Pink House come presidio contro l’esclusione sociale e abitativa, l’istituzione ed il finanziamento diretto della Commissione Pari Opportunità, l’attivazione dello sportello antiviolenza comunale come punto di ascolto e supporto immediato alle donne in difficoltà, il finanziamento di percorsi formativi dedicati all’educazione al rispetto, alla prevenzione e all’autodifesa contro la violenza di genere tramite personale qualificato e tante altre azioni concrete a favore delle persone in difficoltà. l’Assessore comunale al Welfare Gabriele Bazzucchi ha espresso profonda soddisfazione, ribadendo con forza la visione dell’ente: “Essere presenti a questo consesso significa riaffermare l’importanza della tutela dei diritti e delle pari opportunità come pilastri di una comunità che vuole definirsi davvero equa, giusta e solidale. La nostra partecipazione convinta e propositiva testimonia la volontà di proseguire in un percorso concreto di educazione della società al rispetto e all’inclusione sociale, una grande responsabilità verso presente e futuro. Il risultato ottenuto dimostra che le politiche contro ogni forma di discriminazione e svantaggio sociale possono essere concrete ed efficaci, se portate avanti con programmazione, sinergie territoriali e coraggio amministrativo”.
