Alla Rocca Paolina la mostra “Antologica” di Dante Sambuchi

Si terrà giovedì 30 aprile, alle 17, presso la Sala Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia, la preview riservata alla stampa della mostra “Antologica” di Dante Sambuchi, a cui prenderanno parte, tra gli altri, Bruno Corà e Diego Fusaro. L’autore, nato a Città di Castello nel 1955, lascia la sua terra d’origine agli inizi degli anni settanta per trasferirsi a Milano, dove si forma all’Accademia di Belle Arti di Brera, avendo come maestri Raffaele De Grada e Domenico Purificato. Milano diventa il suo laboratorio: è lì che prende forma una poetica pittorica incentrata sulla metropoli contemporanea, sulla sua luce artificiale, sui suoi silenzi abitati e sulle sue solitudini collettive. Per questa ragione sente il bisogno di ampliare l’orizzonte e, dopo Milano, parte alla volta di altre città europee — periferie, paesaggi industriali e vedute di Spagna, Francia, la regione della Ruhr fino al nord della Germania e al porto di Amburgo — un tema narrativo e stilistico che attraverserà come filo conduttore tutta la sua produzione degli anni Ottanta e Novanta.

Nel nuovo secolo la sua ispirazione subisce un cambiamento radicale: non è più attratto dal rappresentare le metropoli, le industrie e le periferie europee; il suo interesse diventa la comunicazione digitale, le dinamiche social e i loro effetti.

Questa “Antologica”, realizzata con il patrocinio di Regione Umbria – Assemblea legislativa, Provincia di Perugia, Comune di Perugia e Comune di Città di Castello, consacra il pieno ritorno di Sambuchi sulla scena artistica, proponendo un percorso che attraversa quarant’anni di pittura, dal realismo urbano degli anni Ottanta fino alla visione partecipativa della maturità contemporanea, in cui l’artista usa l’arte non soltanto come lievito della società, ma anche come funzione terapeutica.

La mostra sarà visitabile dal 30 aprile al 31 maggio; l’inaugurazione ufficiale si terrà il 30 aprile alle ore 18.00. Monografia disponibile in sala.