Il progetto Scuola Attiva Junior ha permesso ai giovani alunni di confrontarsi con esperti del settore: il tecnico FIDAL Leonardo Carducci per le discipline della corsa e dei salti, e il tecnico FIJLKAM Alvaro Fontanella, che ha introdotto con successo il judo anche presso il plesso di Valtopina, arricchendo l’offerta motoria locale.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Leano Garofoletti, ha sottolineato la valenza pedagogica dell’evento:
”La nostra scuola crede fermamente nel valore dello sport come pilastro dell’educazione civica. Vedere i ragazzi di Nocera e Valtopina impegnarsi con tale serietà nel judo e nell’atletica ci conferma che la strada della multidisciplinarità è quella corretta per formare cittadini consapevoli, capaci di rispettare le regole e l’avversario.”
Sulla stessa linea il Prof. Matteo Areni, docente di educazione motoria e coordinatore delle attività sul campo, che ha seguito da vicino l’evoluzione degli studenti durante le sessioni:
”L’entusiasmo dei ragazzi è stato contagioso. Portare tecnici federali di questo calibro a scuola permette agli studenti di scoprire potenzialità che spesso non sanno di avere. La coordinazione dell’atletica e la disciplina mentale del judo creano un mix perfetto per lo sviluppo armonico degli adolescenti. È stato gratificante vedere i due plessi uniti dalla stessa passione.”
L’attività non ha rappresentato solo un momento di svago, ma un vero e proprio laboratorio di inclusione. Grazie alla sinergia tra la scuola e le federazioni sportive, gli studenti hanno potuto sperimentare il valore della perseveranza e del superamento dei propri limiti, consolidando quel senso di comunità che unisce i comuni di Nocera Umbra e Valtopina sotto l’egida della crescita formativa e del benessere psicofisico.
