Gualdo Tadino si prepara ad accogliere la “corsa più bella del mondo”, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama automobilistico italiano ed internazionale, ossia la 1000 Miglia.
Venerdì 12 giugno (intorno alle ore 11:30 per il Ferrari Tribute e alle ore 13:00 per 1000 Miglia) il celebre convoglio di auto passerà in Piazza Martiri, dove i partecipanti faranno una breve sosta ed effettueranno un Controllo Timbro.
In programma dal 9 al 13 giugno, 1000 Miglia 2026 vedrà la partecipazione di oltre 400 vetture storiche, che saranno protagoniste di un percorso che attraverserà i paesaggi mozzafiato delle più suggestive località italiane, tra città d’arte, valichi montani e siti patrimonio UNESCO.
Per la sua quarantaquattresima rievocazione, la 1000 Miglia conferma il tracciato “a otto” ispirato alle prime 12 edizioni della corsa storica che si prepara anche a tagliare il traguardo del centenario nel 2027.
Il valore del “museo viaggiante” è esaltato da un parterre di vetture accettate unico al mondo, tra cui spiccano ventiquattro Alfa Romeo sportive anteguerra. Tra queste, i riflettori sono puntati sulle iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS (modelli che dominarono le edizioni dal 1928 al 1930), oltre alla rarissima 8C 2600 Spider Zagato “SF” della Scuderia Ferrari. Di assoluto rilievo è anche la flotta delle Ferrari ammesse, quasi tutte dotate di motori a 12 cilindri, che include modelli storicamente vincitori della Freccia Rossa come le 166 MM, le 250 MM e la 340 America.
L’eccellenza tecnica dei modelli si estende alle potenti Jaguar C-Type, protagoniste a Le Mans, e allo schieramento Maserati, dominato dalle celebri A6 GCS concepite specificamente per le corse sport.
Il Percorso
Dopo il tradizionale via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le oltre 400 auto selezionate faranno rotta verso la Val Trompia e la Val Gobbia. Prima sosta e primo pranzo saranno a Lumezzane, passaggio inedito per la Freccia Rossa. Successivamente il convoglio raggiungerà il Garda attraverso la Val Sabbia, quindi Vicenza e Padova per la chiusura di tappa.
Il secondo giorno, mercoledì 10 giugno, sarà quello del valico da est a ovest. Gli equipaggi attraverseranno Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone. L’arrivo sarà all’ombra della suggestiva architettura in stile liberty di Montecatini Terme.
Giovedì 11 giugno le vetture raggiungeranno la Versilia con il passaggio da Pietrasanta. Il pranzo sarà nella storica cornice di piazza del Campo a Siena, mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma. Come da tradizione, la Città Eterna sarà protagonista del giro di boa.
Lasciata la Capitale alle spalle, venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso Brescia. Significativo il passaggio ad Assisi, città di San Francesco. Proprio quest’anno si celebrano infatti gli 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio farà tappa a Gualdo Tadino, dove verrà apposto il timbro di controllo, per poi raggiungere Gubbio e proseguire verso la Gola del Furlo e poi Rimini dove è previsto l’arrivo.
Sabato 13 giugno sveglia con vista sull’Adriatico. Attraversate Cervia e Comacchio, il convoglio si dirigerà nuovamente verso Ferrara per poi raggiungere Mantova che ospiterà l’ultima sosta, con pranzo in gara, di questa edizione della 1000 Miglia. Dopo cinque giorni, 140 prove cronometrate e passaggi in alcuni dei luoghi più belli d’Italia, il convoglio rientrerà a Brescia per tagliare il traguardo di viale Venezia e chiudere così la quarantaquattresima rievocazione della corsa della Freccia Rossa.
Confermato anche il Ferrari Tribute 1000 Miglia in affiancamento alle auto storiche: si tratta della diciassettesima edizione, alla quale partecipano – come da tradizione – i gioielli della casa di Maranello costruiti dal 1958 a oggi.
L’arrivo a Gualdo Tadino venerdi 12 giugno
Le auto della 1000 Miglia transiteranno nel centro di Gualdo Tadino e lungo alcune delle principali arterie cittadine, regalando a cittadini e appassionati la possibilità di ammirare da vicino alcuni dei modelli storici più esclusivi e prestigiosi al mondo.
Il convoglio, proveniente da Assisi dopo il passaggio ai piedi del Monte Subasio e attraverso il territorio di Santa Maria degli Angeli e Foligno, entrerà nel comprensorio gualdese percorrendo la SP270, dove si svolgeranno anche le prove cronometrate “Voltole”, previste nel territorio comunale di Gualdo Tadino.
L’arrivo in Piazza Martiri del primo equipaggio del Ferrari Tribute 1000 Miglia è previsto intorno alle ore 11:30, mentre indicativamente dalle ore 13:00 giungeranno le vetture della 44ª Rievocazione Storica della 1000 Miglia. Dopo il Controllo Timbro e la breve sosta nel cuore della città, gli equipaggi ripartiranno in direzione Gubbio.
Il passaggio della 1000 Miglia rappresenta un evento di grande prestigio e una straordinaria occasione di promozione per la città di Gualdo Tadino, inserita per un giorno nel percorso internazionale della manifestazione automobilistica più famosa al mondo.
“Accogliere a Gualdo Tadino il passaggio della 1000 Miglia – ha dichiarato il Sindaco di Gualdo Tadino e Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti – rappresenta per la nostra città motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Si tratta di un evento di prestigio internazionale che unisce storia, passione sportiva, tradizione e promozione del territorio. Piazza Martiri e il centro cittadino saranno per alcune ore il cuore di una manifestazione capace di richiamare appassionati e visitatori da tutta Italia. Sarà un’occasione importante per valorizzare Gualdo Tadino, le sue bellezze, la sua ospitalità e la capacità di accogliere eventi di grande rilievo”.
“Gualdo Tadino – ha sottolineato l’Assessore ai Trasporti e Sviluppo Economico, Giorgio Locchi – si conferma capace di attrarre manifestazioni automobilistiche di grande richiamo nazionale ed internazionale. Negli ultimi anni infatti abbiamo ospitato diverse importanti iniziative e l’arrivo quest’anno della 1000 Miglia ci dà ulteriore lustro e prestigio. La 1000 Miglia rappresenta non solo un evento automobilistico di altissimo livello, ma anche una straordinaria opportunità di promozione turistica ed economica per il nostro territorio. L’arrivo di centinaia di vetture storiche e di migliaia di appassionati consentirà di accendere il cuore della città e di offrire grande visibilità alla nostra città, alle sue eccellenze e alla sua capacità organizzativa. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che stanno collaborando alla riuscita dell’evento, dalle forze dell’ordine ai volontari, fino alle associazioni e agli uffici comunali impegnati nell’organizzazione e nella gestione della viabilità e dell’accoglienza”.
