DOMANI ANTEPRIMA D’ARTE A TERRACOMUNICA

Al via, domani, la IX edizione di terracomunica, con Anteprima d’Arte (ore 18.30 – Taverna del Capitano), l’inaugurazione della mostra collettiva “CONfini – Arte e sostenibilità sociale”, che vedrà l’esposizione di opere firmate da giovani talenti emergenti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Perugia e da New York, unendo idealmente i linguaggi artistici umbri con quelli oltreoceano. Un progetto coordinato da Massimiliano Poggioni e Paolo Tosti con le docenti e artiste Allison Rufrano dall’Adelphi University di New York, Meri Tancredi e Annalisa Guerri, dall’Accademia di Belle Arti di Perugia.
La collaborazione coordinata da Massimiliano Poggioni e Paolo Tosti con le docenti e artiste Allison Rufrano dall’Adelphi University di New York, Meri Tancredi e Annalisa Guerri, dall’Accademia di Belle Arti di Perugia, rinnova l’impegno profondo nel sostenere la ricerca artistica come dialogo senza barriere.
“Una collaborazione, quella fra Terracomunica e le Accademie di arte, italiane e straniere, – afferma Tosti – è un punto fermo del nostro progetto che si rinnova di anno in anno”.
Attraverso un percorso narrativo, le opere esposte esplorano il concetto di limite; la natura e il segno grafico in Adriana Martorana, il design ecosostenibile di Chiara Angeli e Angela Federici, la materia organica di Anna Serena De Gaspari, le stratificazioni corporee di Arianna Castellani e le assenze emotive nella cianotipia di Chiara Aguzzi. La memoria e il tempo emergono nei lavori di Dennis Emanuel Bovara, Filippo Sciarra e Michele Pangrazi, mentre le tensioni del corpo e dell’identità animano le ricerche di Francesca Biancalana, Giulia Balba, Giulia Macculi e Louisiana Alba Panzera.
La dimensione poetica e spirituale si rivela nelle creazioni di Marco Ciccarelli, Maria Furno, Maria Serena Colombo e Nicoletta Ciattaglia. Gli strumenti del fare pittorico sono indagati da Sara Dei, mentre la soglia tra sonno e veglia appartiene a Sara Indellicati. I sogni di libertà e la fragilità dell’esistere interpellano lo spettatore nelle opere di Shijie Gong, Valeria Porcacchia, Vittorio Augusto Guerri, Gao Yinsong e Wendi Yang.
Infine gli artisti, Tyeler Cook, che esplora il chemigramma, lasciando che la reazione chimica generi immagini spontanee e non pianificate, e Mollie Mars che unisce arte e filosofia, creando opere come sogni in cui agisce da spettatrice, dove la verità emerge solo attraverso il ricordo.
Nel complesso, queste ricerche mostrano una visione dell’arte contemporanea come linguaggio aperto, che mette in dialogo esperienza personale e dimensione collettiva, materia e pensiero, realtà e immaginazione, trasformando il limite non in una barriera, ma in uno spazio di possibilità e significato. Un coro di voci necessarie per continuare, insieme, a dare valore all’Arte, in quanto linguaggio sociale indispensabile.