Terracomunica: fra “Note raccontate” ed “Esplorazioni in terre estreme”/ sold out per Alex Bellini. Giovedì, concerto di Luca Francioso

Dopo il sold out di Nello Cristianini, anche domani, tutto prenotato per il talk di Alex Bellini, l’evento in programma alle ore 19.30, a Palazzo dei Consoli – Sala dell’Arengo, che apre il procurement business forum di Richmond Italia.
Terracomunica prosegue la sua riflessione sui confini e sulla sostenibilità sociale con ulteriori incontri che portano lo spettatore a riflettere sul suo modo di condividere e vivere la propria vita.
Alex Bellini è esploratore, divulgatore ambientale e speaker italiano, conosciuto a livello internazionale per le sue spedizioni estreme in solitaria e per i progetti dedicati alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e sull’impatto dell’uomo sull’ambiente.
Nel suo intervento “Nessun uomo è un’isola”, Bellini propone una riflessione sul valore delle relazioni e sull’importanza della dimensione collettiva in un’epoca fortemente orientata all’individualismo e alla performance personale.
Giovedì 25, con “Note raccontate – Musica, racconti, poesie”, il concerto di Luca Francioso è una narrazione del presente. «Conosco bene i miei limiti, ma non ne pongo mai ai miei sogni»: così Luca Francioso definisce il proprio percorso umano e artistico. Musicista, scrittore e grafico, l’artista calabrese, veneto d’adozione, presenterà il nuovo album “5.0”, pubblicato il 23 maggio scorso. Il disco raccoglie quattordici brani scelti dalla sua ampia e variegata discografia, insieme a un inedito. Attraverso frammenti del proprio passato, Francioso costruirà un racconto sincero del presente, alternando composizioni per chitarra acustica fingerstyle e canzoni a riflessioni, aneddoti, letture di poesie e racconti. L’amore per l’arte e per la sua forza narrativa sarà il filo conduttore di un evento che va oltre la dimensione del concerto, trasformandosi in un incontro personale e in una testimonianza di vita.
L’evento, a ingresso libero, è alle ore 21.00 a Palazzo dei Consoli – Sala dell’Arengo.

Intanto, oggi pomeriggio si è svolto un momento significativo del festival: il confronto tra Giulio Sapelli e i tanti giovani del territorio, imprenditori e rappresentanti del mondo associativo che hanno partecipato a un dialogo intenso, costruttivo, a più voci: attraverso racconti di esperienze vissute, riflessioni sulla storia e analisi delle prospettive future, l’incontro si è trasformato in un viaggio tra memoria e innovazione, ponendo al centro il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro dell’Umbria.