L’Usl Umbria 1 ha stipulato martedì 23 giugno il contratto per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Umbertide. La presa d’atto aziendale è avvenuta con la delibera n. 845, firmata venerdì 26 giugno.
Con il provvedimento viene riconosciuta l’obbligazione contrattuale giuridicamente vincolante con l’Appaltatore individuato da Invitalia: RT Blasi Costruzioni srl (mandataria) – Burlandi Franco srl (mandante), che assicura per l’opera il permanere dei fondi Pnrr. L’importo dei lavori ammonta a 3.025.000 euro mentre la durata prevista del cantiere è di 360 giorni.
Il passo successivo sarà ora in capo al direttore dei lavori, che procederà alla consegna formale dell’intervento nel rispetto delle modalità e dei termini stabiliti per legge. A seguire si svolgeranno le attività propedeutiche all’avvio operativo del cantiere.
“Dopo la risoluzione del contratto con il precedente mandatario per inadempienza, insieme alla Regione Umbria avevamo preso un impegno preciso: rimettere in moto l’opera senza perdere tempo. Tramite Invitalia abbiamo individuato un nuovo appaltatore solido e affidabile e oggi possiamo dire che il percorso è ripartito con decisione. Cercheremo di sollecitare la ditta affinché i lavori partano entro la metà del mese di luglio per consegnare alla comunità questa struttura il prima possibile”, ha dichiarato Emanuele Ciotti, direttore generale Usl Umbria 1.
“La Regione Umbria continuerà a sostenere e affiancare l’Usl Umbria 1 in ogni fase di questo intervento strategico, come ha sempre fatto. La scelta di voltare pagina e individuare un nuovo appaltatore era necessaria per garantire serietà, continuità e risultati concreti. Ora il percorso è ripartito con rinnovata determinazione e lavoreremo insieme affinché il cantiere proceda senza esitazioni e nel pieno interesse dei cittadini”, ha affermato anche Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria.
Con l’occasione del riaffidamento dei lavori, dopo i problemi legati alla ditta era stata selezionata con procedura nazionale, la presidente della Regione e il direttore Ciotti fanno il punto sugli altri lavori che riguardano Umbertide.
Per quanto riguarda i lavori della Casa di Comunità, gli stessi sono conclusi nel rispetto dei termini Pnrr. L’intervento, dell’importo complessivo di 145.000,00 euro, ha interessato l’immobile già sede della Casa della Salute di Umbertide ed è stato finalizzato all’adeguamento della struttura alla normativa vigente in materia di prevenzione incendi, mediante l’esecuzione dei necessari interventi edilizi e impiantistici. Sono state completate tutte le attività tecnico-amministrative necessarie alla piena attivazione della struttura. In particolare, la direzione del Distretto dell’Alto Tevere ha provveduto alla definizione del modello organizzativo e, successivamente, all’approvazione della Carta dei Servizi e del modello di funziona-mento del Punto unico di accesso (Pua) nel mese di dicembre 2025, in conformità al Dm 77/2022.Parallelamente, la Usl Umbria 1 ha completato gli adempimenti di propria competenza che hanno consentito il rilascio dell’autorizzazione regionale all’esercizio dell’attività sanitaria. Conseguentemente, l’Azienda ha attestato il completamento dell’intervento e l’attivazione della Casa della Comunità dí Umbertide, dando atto della piena operatività della struttura e dell’attivazione dei servizi previsti dal modello organizzativo.
A completamento dell’iter di rendicontazione Pnrr, è stata acquisita agli atti aziendali la relazione dell’Esperto Indipendente, attestante il conseguimento di tutti i requisiti previsti dal Dm 77/2022. Sulla base di tale documentazione, la Regione Umbria, con determinazione direttoriale n. 5354 del 29 maggio 2026, ha certificato il raggiungimento del target Pnrr relativo alla linea di investimento di riferimento, ricomprendendo tra gli interventi conclusi anche la Casa della Comunità di Umbertide.
L’intervento risulta pertanto completamente ultimato sotto il profilo edilizio, autorizzativo e funzionale, con conseguimento del target Pnrr e piena operatività della struttura nell’ambito della rete territoriale prevista dalla Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Per quanto concerne l’intervento di miglioramento sismico dell’ospedale di Umbertide, progetto sviluppato nel rispetto della normativa nazionale in materia di prevenzione del rischio sismico sugli edifici strategici pubblici, lo stesso interessa i blocchi strutturali 1, 2, 3 e 3-bis dell’edificio ospedaliero e prevede opere di consolidamento e adeguamento finalizzate a incrementare significativamente il livello di sicurezza dell’immobile.
Nel corso delle lavorazioni sono emerse alcune criticità non prevedibili in fase progettuale, legate alla presenza di sottoservizi non censiti, problematiche fondali, elementi strutturali degradati e necessità di ulteriori opere di miglioramento. Tali circostanze hanno determinato la necessità di predisposizione di una variante tecnica, attualmente in fase di approvazione, finalizzata non solo al rafforzamento strutturale, ma anche al miglioramento del comfort ambientale e dell’efficienza complessiva dell’edificio. Gli interventi aggiuntivi riguardano, tra gli altri, opere antisfondellamento, rifacimento di solai deteriorati, realizzazione di scannafossi, sostituzione degli infissi e rinnovo delle facciate esterne.
Si conta di approvare la variante, preordinata alla ripresa dei lavori, entro la prime metà del mese di luglio 2026.
Infine, per quanto riguarda il funzionamento del pronto soccorso, è opportuno sottolineare che ad oggi Umbertide ha mantenuto il servizio h24 nonostante tutte le difficoltà a livello regionale e nazionale sul tema dei medici dell’emergenza. La carenza di medici specialisti in medicina d’emergenza-urgenza rappresenta una criticità diffusa a livello nazionale e regionale che interessa tutte le Aziende del Servizio Sanitario Nazionale, con crescenti difficoltà nel reperimento di professionisti per i Pronto Soccorso e per i servizi di emergenza territoriale.
Nonostante tale contesto, sono state poste in essere da Usl Umbria 1 tutte le iniziative consentite dall’ordinamento: Concorso pubblico (espletato il concorso per dirigenti medici di medicina d’emergenza-urgenza con assunzione di tutti i candidati idonei disponibili); assunzioni future (acquisita la disponibilità di ulteriori 4 professionisti, la cui assunzione è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione); nuova procedura concorsuale (conferito mandato all’Azienda Ospedaliera di Perugia per l’attivazione di un nuovo concorso finalizzato al reclutamento di ulteriori specialisti); avviso a tempo determinato (pubblicato avviso con scadenza 9 giugno 2026 per coperture temporanee; procedura in corso con 5 candidati già ammessi).
“Stiamo facendo tutti gli sforzi possibili per potenziare la sanità territoriale, ivi compreso l’ospedale di Umbertide e altri punti di erogazione sanitaria come l’Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità del territorio. Durante i lavori ci sono stati e ci potranno essere momenti complessi, come quelli che abbiamo vissuto e risolto, ma l’obiettivo dell’amministrazione regionale e della Usl Umbria 1 è quello di portare avanti le attività e la funzionalità della sanità territoriale in particolare dell’ospedale nella rete ospedaliera che sarà definita dal piano socio sanitario regionale. Nel frattempo nessun servizio, nonostante le oggettive difficoltà di reclutamento del personale medico, è stato messo né sarà messo in discussione a partire dal pronto soccorso”, ha concluso la presidente Proietti.
