Il Comune di Gualdo Tadino celebrerà l’82° anniversario dell’eccidio di Piazza Martiri della Libertà.

Mercoledì 1 luglio l’Amministrazione Comunale di Gualdo Tadino celebrerà l’82° anniversario dell’eccidio di Piazza Martiri della libertà.
Un tragico evento che ha segnato la storia della città, una data che ormai da più di un decennio è stata istituzionalizzata dal Comune di Gualdo Tadino con l’obiettivo di non dimenticare quel terribile atto e che quest’anno assume un valore ancora più particolare ed importante. Lo riporta l’ufficio stampa del comune.
Per onorare al meglio la memoria dei Martiri della Libertà ed il ricordo dell’eccidio di Piazza Martiri ad 82 anni dai terribili fatti, l’Amministrazione Comunale ha inteso organizzare una mattinata di riflessione e celebrazioni che vedrà la presenza anche dei ragazzi del GREST, Oratorio Don Bosco.
Si inizia alle ore 10.30 in Piazza Martiri della Libertà con il Sindaco, Massimiliano Presciutti e l’Amministrazione Comunale che deporranno una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti. Seguirà un momento di riflessione e dibattito con i ragazzi del GREST, Oratorio Don Bosco.
“Il 1° Luglio – ha sottolineato il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – è una data scolpita nella memoria della nostra comunità. Dal 2014 la nostra Amministrazione rinnova ogni anno questo momento di ricordo, perché la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere coltivata e trasmessa.
Non potremo mai essere abbastanza grati ai Martiri della Libertà, che con il loro sacrificio hanno difeso i valori su cui oggi fondiamo la nostra convivenza civile. Gualdo non dimentica i suoi figli: la nostra città ha memoria, e il modo migliore per onorarla è farla camminare insieme ai più giovani.
Per questo abbiamo voluto che anche i ragazzi del GREST, Oratorio Don Bosco fossero presenti questa mattina: perché conoscere la storia è il primo passo per non ripeterla, e perché il testimone del ricordo deve passare di generazione in generazione”.
“Ricordare quel tragico 1944 – ha concluso l’Assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi – è un impegno morale e civile per ricordare la nostra storia ed evitare guerre, prevaricazioni e conflitti di ogni tipologia. Una comunità senza memoria è una comunità senza futuro: per questo il ricordo dei nostri martiri deve farsi carne viva nel nostro presente, ispirando ogni nostra azione quotidiana a favore della giustizia sociale, della pace e del bene comune.
Particolarmente importante sarà il momento di riflessione con i ragazzi del GREST, Oratorio Don Bosco poiché consegnare ai nostri cittadini più piccoli questo testimone significa accendere nei loro cuori la consapevolezza degli accampamenti del passato per un presente ed un futuro migliori”.