CONVEGNO A NOCERA UMBRA – “L’Ottavo Centenario Francescano nel segno di don Angelo Menichelli”


Un pomeriggio di riflessione, storia e memoria per approfondire il rapporto tra il territorio nocerino e il francescanesimo attraverso l’opera di uno dei suoi più autorevoli studiosi. Si terrà sabato 4 luglio 2026, alle ore 17.00, presso la Sala dei Sindaci del Museo Archeologico di Nocera Umbra, il convegno “L’Ottavo Centenario Francescano nel segno di don Angelo Menichelli”, promosso dall’Associazione La Romita nell’ambito delle celebrazioni dell’Ottavo Centenario del transito di San Francesco d’Assisi nel territorio umbro.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Umbria e dal Comune di Nocera Umbra, vuole rendere omaggio alla figura di don Angelo Menichelli, sacerdote, storico e profondo conoscitore della storia locale, il cui instancabile lavoro di ricerca ha contribuito a far conoscere e valorizzare la presenza francescana a Nocera Umbra e il legame del territorio con il passaggio del Santo di Assisi.
Ad aprire il convegno saranno Mauro Lipparelli e Luca Grilli, mentre il coordinamento sarà affidato a Mario Centini. Sono previsti i saluti istituzionali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e del Sindaco di Nocera Umbra, On. Virginio Caparvi.
Il programma proseguirà con le relazioni di Roberto Segatori, che interverrà sul tema “Don Angelo tra fede e cultura”, e di Mario Centini, autore dell’approfondimento “L’ultimo viaggio di San Francesco”, dedicato agli ultimi spostamenti del Poverello d’Assisi e al loro significato storico e spirituale.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro sarà dedicato alle testimonianze su don Angelo Menichelli, con gli interventi di don Ferdinando Cetorelli, dei Frati Minori di Santa Maria degli Angeli, Ivo Picchiarelli, Leonella Biagioli, Giulio Micheli e Angelo Frillici, che offriranno ricordi personali e riflessioni sull’eredità culturale e umana lasciata dal sacerdote nocerino.
Le conclusioni saranno affidate a Mario Centini.
Il convegno rappresenta un’importante occasione per approfondire una pagina significativa della storia francescana dell’Umbria e, al tempo stesso, per ricordare una figura che ha dedicato la propria vita alla ricerca storica, alla tutela della memoria e alla valorizzazione del patrimonio religioso e culturale di Nocera Umbra.