d’Europa, su nostra richiesta». Lo annuncia l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Marco
Squarta, commentando la decisione assunta a Strasburgo, arrivata su richiesta del gruppo
dei Conservatori e Riformisti europei (ECR), di cui fa parte. L’inaugurazione ufficiale è
prevista in autunno, nel corso di una delle sessioni plenarie di settembre o ottobre.
«Si tratta di un riconoscimento atteso da tempo», dichiara Squarta. «Per anni ogni
riferimento al cristianesimo è stato tenuto fuori dagli spazi di questo Parlamento, come se
le radici storiche e culturali dell’Europa non fossero alla base anche dei valori che esso
stesso rappresenta. Oggi quella scelta viene in parte corretta, e lo si fa dedicando uno
spazio a una delle figure che più ha contribuito a costruire l’identità del nostro continente».
L’eurodeputato ricorda che la proclamazione di San Benedetto a patrono d’Europa risale a
62 anni fa. «È un anniversario importante, che arriva in un momento in cui l’Unione
europea attraversa una fase di grande fragilità politica», aggiunge Squarta. «Riscoprire chi
ha saputo unire popoli e culture diverse attorno a valori condivisi non è un gesto simbolico
fine a se stesso, ma un segnale concreto di ciò che serve oggi all’Europa, identità, radici,
comunità».
«Come Fratelli d’Italia e come gruppo ECR continueremo a impegnarci perché le istituzioni
europee tornino a riconoscere e valorizzare la storia e la cultura che hanno reso grande
questo continente», conclude Squarta.
