COLDIRETTI UMBRIA: DOPO L’ANTICIPO SUI PAGAMENTI DIRETTI ORA SUBITO GLI ANTICIPI DELLO SVILUPPO RURALE Chiesto alla Regione di attivarsi per i pagamenti delle misure a superficie già da ottobre. “Liquidità fondamentale per aziende alle prese con crisi di mercato, aumento dei costi e cambiamenti climatici”.

Dopo la possibilità, per la prima volta, di anticipare già dal mese di luglio fino al 75% i pagamenti diretti della PAC, Coldiretti Umbria chiede alla Regione di attivare con la massima tempestività tutte le procedure necessarie per consentire anche l’erogazione degli anticipi dell’85% relativi agli interventi dello sviluppo rurale, misure a superficie, della campagna 2026, a partire dal prossimo mese di ottobre. La richiesta prende le mosse dalle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 2026/1768 del 14 luglio 2026 e dalla successiva circolare AGEA, che prevedono misure straordinarie per accelerare i pagamenti a favore delle imprese agricole, in considerazione delle eccezionali difficoltà economiche che il comparto sta attraversando.

“L’Europa ha riconosciuto la gravità della situazione del settore agricolo, introducendo strumenti eccezionali per garantire maggiore liquidità alle aziende – evidenzia Albano Agabiti presidente Coldiretti Umbria. Dopo il via libera agli anticipi dei pagamenti diretti già da luglio, il forte auspicio è che anche la Regione si adoperi affinché quelli dello sviluppo rurale, misure a superficie, possano essere erogati da ottobre. L’accesso tempestivo alle risorse – spiega Agabiti – rappresenta oggi una necessità imprescindibile per centinaia di imprese agricole, chiamate a confrontarsi con una congiuntura particolarmente complessa. Le aziende sono infatti strette tra la persistente crisi di diversi mercati agricoli, l’aumento dei costi di produzione, le conseguenze sempre più pesanti dei cambiamenti climatici e una cronica carenza di liquidità che mette a rischio la continuità dell’attività produttiva”.

“In questo scenario – sottolinea il direttore regionale Coldiretti Mario Rossi – ogni settimana di anticipo nei pagamenti può fare la differenza. Consentire alle imprese di disporre delle risorse già in autunno significa permettere loro di affrontare almeno i costi della prossima campagna agraria e far fronte agli impegni finanziari in una fase estremamente delicata. Auspichiamo pertanto che la Regione accolga le nostre sollecitazioni, così da rendere pienamente operative le opportunità offerte dal nuovo quadro normativo europeo e garantire un sostegno concreto alle imprese agricole umbre in un momento di forte difficoltà”.