A Foligno, la sagra solidale della Rocciata e degli Gnocchi: tradizione, territorio e solidarietà

Un esordio in grande, quello di ieri, della sagra della Rocciata, a San Giovanni Profiamma, a Foligno giunta alla 32° edizione. Tantissima partecipazione a una sagra che ha il merito di onorare la tradizione, di promuovere il territorio e l’aggregazione e, soprattutto, di contribuire a prendersi cura degli altri. La sagra, infatti, si fregia anche del marchio Sagra solidale: parte del ricavato della festa sarà, infatti, devoluta all’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, contribuendo a sostenere le attività gratuite di assistenza rivolte ai malati oncologici e alle loro famiglie, insieme ai progetti di prevenzione e di sostegno alla ricerca.

La festa si concluderà il 9 agosto, ma subito dopo, gli organizzatori e i tanti volontari dell’associazione polisportiva, Forum Flaminii San Giovanni Profiamma sono pronti a far decollare la sagra degli gnocchi fatti a mano, in programma dall’11 al 16 agosto prossimi.

Ad allietare le serate estive, musica, enogastronomia, convivialità e tanta solidarietà.

“La nostra festa – afferma il presidente della polisportiva, Claudio Monarca – si caratterizza anche per il suo carattere solidale, devolvendo parte del coperto all’Aucc”.

“Sono quei piccoli gesti che fanno la differenza – afferma il presidente dell’Aucc, Giuseppe Caforio – che consentono alla nostra associazione di tenere fede alla propria mission, quella di aiutare e sostenere i pazienti oncologici e, contemporaneamente, di contribuire alla ricerca; in questi anni, su entrambi i fronti, siamo orgogliosi di aver supportato tantissimi malati, insieme alle loro famiglie, e molti ricercatori che con il loro impegno, la loro devozione, le loro capacità hanno trovato nuove cure, nuove frontiere per sconfiggere il cancro. E tra quei ricercatori ci sono anche quelli che sosteniamo orgogliosamente noi. A loro, ma anche a chi ci supporta va il nostro ringraziamento”. Il presidente Caforio evidenzia proprio questo “circolo virtuoso fra chi dona e chi riceve che permette a tutti di stare più in salute”.

Protagonista indiscusso della festa folignate è l’ormai famoso dolce, tipico delle nostre zone, la rocciata: “Un dolce tipico, divenuto noto in tutta Italia – afferma il presidente Monarca – anche grazie alle diverse trasmissioni televisive che gli hanno dedicato, negli anni, diversi servizi”. La rocciata vanta antiche origini: “Risale ai primi insediamenti umbri. E’ un dolce povero – prosegue – perché proveniente dalle campagne”.

La rocciata, inoltre, è entrata ufficialmente nell’elenco delle ricette tutelate e da dolce della memoria popolare diventa un simbolo riconosciuto della tradizione culinaria umbra.