«Il progetto e il programma 2026, a cura del Consiglio di Presidenza – fanno sapere dalla Pro Loco – illustrano un evento che unisce volontariato e turismo rurale, confermandosi un volano economico e sociale fondamentale per l’intera comunità».
«Esaltare le tradizioni, valorizzare il territorio e favorire volontariato ed aspetti sociali di una comunità che si ritrova da 30 anni a dare vita alla festa della pannocchia di Tavernelle, è una più che valida motivazione affinché le istituzioni possano sostenere eventi di questa natura. Ed è anche la motivazione che ha mosso il Gal Trasimeno-Orvietano il cui obiettivo è quello di creare sviluppo sostenibile in un contesto di valorizzazione della storia e delle tradizioni di un territorio», dichiara Francesca Caproni, Direttore del GAL Trasimeno-Orvietano.
Per dieci giorni il borgo si trasformerà in un villaggio esperienziale tra una mostra fotografica sui trent’anni di storia, l’esposizione di antichi attrezzi agricoli, canti popolari e dimostrazioni dal vivo della scartocciatura del mais a cura delle donne del paese, e mercatini. Il percorso gastronomico promuoverà le produzioni locali offrendo, tra le altre specialità, pannocchie alla brace, polenta e dolci tipici come l’amor polenta e crostate. Mentre un ricco programma di musica e spettacoli farà divertire, ballare ed emozionare tutti i partecipanti con orchestre, comicità, animazione per bambini. Dal tributo agli 883 con i Max Pezzali per Sempre, alle orchestre spettacolo, dal jazz sotto le stelle con i The Canter, alla comicità di Bicio, fino alla serata anni ’70/’80/’90/2000 con i Mamalovers e anche una serata speciale dedicata allo sport del territorio.
