Nell’estate del 1226, San Francesco, gravemente malato nei pressi di Nocera Umbra, fu raggiunto da una solenne delegazione di cavalieri inviata dal popolo di Assisi per riportarlo nella sua città natale. Lungo il cammino, i cavalieri e il Santo si fermarono presso il piccolo borgo di Satriano, dove vissero un episodio di fede e umiltà rimasto nella memoria francescana.
La rievocazione di quell’impresa fu voluta nel 1926 dal podestà Arnaldo Fortini, che fondò la Compagnia dei Cavalieri di Satriano con la partecipazione di personalità come Gabriele d’Annunzio e Guglielmo Marconi. Ripresa nel 1980 da un gruppo di appassionati cavalieri locali, la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli eventi equestri più significativi dell’Umbria.
La 47ª edizione è un’occasione straordinaria: si celebra nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, con un programma arricchito e la partecipazione delle forze dell’ordine ippomontate dello Stato.
L’itinerario ripercorre fedelmente le tappe del 1226 attraverso il Parco del Monte Subasio, tra borghi medievali, sentieri boschivi e paesaggi umbri. I comuni di Assisi, Spello, Valtopina e Nocera Umbra si scambiano il saluto francescano di «pace e bene» attraverso i cavalieri messaggeri.
