Il Presidente ha illustrato le volontà di tutto il CdA di sanare le questioni rimaste in sospeso, dando riscontro positivo alle richieste sindacali poste la scorsa volta. Inoltre, ha spiegato le strategie di rilancio e crescita dell’Aeroporto San Francesco di Assisi basate su nuovi importanti investimenti strutturali, in parte finanziati con capitali pubblici e in parte dalla stessa Sase attraverso un possibile aumento di capitale da parte di tutti i Soci, che auspichiamo possa avvenire quanto prima. Oltre a ciò, ha garantito che tutto il CdA si è pronunciato favorevole sulla possibilità di inserimento della figura del Responsabile delle risorse umane, inserito nel progetto teso ad una maggiore ottimizzazione delle attività lavorative e finalizzato a rivedere tutti i capitoli di spesa dell’Aeroporto, con la volontà di procedere ad una loro razionalizzazione, richieste da tempo da Filt-Cgil e Uiltrasporti attraverso precedenti comunicati e documenti inviati al precedente CdA, senza mai risposta alcuna.
Per tutto, ma soprattutto per queste ultime, esprimiamo vero apprezzamento per il riscontro ottenuto che significa un nuovo capitolo di relazioni industriali corrette, tese a creare le migliori condizioni di rapporti costruttivi, in un momento storico e delicato per lo Scalo umbro. In particolar modo ci soddisfa che venga posta l’attenzione sul benessere lavorativo dei dipendenti, oggi molto compromesso.
Crediamo fortemente, e lo chiediamo, un assiduo e crescente impegno finanziario della Regione Umbria visto l’importante ruolo che svolge per la nostra Regione l’incoming, che attraverso questo impianto aeroportuale si sta registrando in modo crescente. L’economia umbra non può basarsi più solo su politiche industriali, quando l’industria è inferiore rispetto al passato. Come abbiamo sempre sostenuto, investire sul Trasporto Aereo significa avere un ritorno importante utile al PIL regionale, che non possiamo permetterci di trascurare.
Filt-Cgil e Uiltrasporti, come sempre fatto, continueranno ad incalzare le Istituzioni locali affinché ci siano sempre importanti risorse destinate al Trasporto Aereo; Sase perché salvaguardi e riconosca le competenze e l’impegno delle proprie maestranze e la loro dignità, oltre a riuscire ad incrementare le rotte da e verso importanti realtà europee e legate alla continuità territoriale. Il tutto volto alla crescita dell’Aeroporto San Francesco di Assisi per l’importanza economico/finanziaria, al livello occupazionale, diretto e indotto. Filt-Cgil e Uiltrasporti sottolineano ancora la necessità del recupero delle fasi esternalizzate, garantendo, così, giustizia salariale e sociale a parità di mansioni svolta in aeroporto.
Si auspica che la ritrovata “serenità” dei rapporti industriali possa essere duratura e traguardi Sase verso una azienda nuova, capace su tutti i fronti, al corretto servizio degli utenti, attenta agli sprechi e alla dignità del personale.
Le Segreterie Regionali Umbria
Filt-Cgil Uiltrasporti
Ciro Zeno Stefano Cecchetti
