Presentato il Palio 2026 dell’artista Federico Guida al teatro Daniele Mancini nella piazza Soprammuro di Gualdo Tadino

Una piazza gremita di portaioli curiosi di vedere il palio dell’artista milanese Federico Guida che ha trovato tutti d’accordo nel riconoscere la bellezza e la creatività in questo drappo che ricalca la tradizione e nello stesso tempo “ha un linguaggio pop che ne struttura l’impianto visivo-scrive nel Bussolo la direttrice del Polo museale , la dottoressa Catia Monacelli- lo sfondo si risolve in un campo cromatico piatto di colore verde, elevato a simbolo di speranza. Con una perfetta sintesi tra rigore pittorico ed energia pop, il Palio del 2026 racchiude in sè il valore della tradizione e la forza del linguaggio artistico del presente.”

Al termine della presentazione un corteo formato da balestrieri del Gruppo Waldum con il Palio, le chiarine, i tamburini, 4 coppie di bambini con mazzolini di fiori e candele, i priori e le priore delle quattro porte insieme alla presidenza dell’Ente Giochi de le Porte e al Sindaco del Comune di Gualdo Tadino si sono recati nella Basilica Cattedrale di San Benedetto per la benedizione e dopo un momento di raccoglimento hanno lasciato nella cappella dedicata a San Michele Arcangelo il Palio disegnato da Federico Guida e cucito dalla sartoria della Porta di San Benedetto. Un’altra tappa di avvicinamento ai Giochi edizione numero 48 è stata fatta adesso la città di Gualdo Tadino si prepara a vivere un’altro appuntamento molto sentito, quello di domenica 20 settembre con “Il Pranzo del Portaiolo” propedeutico per la festa del 25,26 e 27 Settembre ovvero l’inizio dei Giochi de le Porte.