UNA STANZA PER NON DIMENTICARE E PER IL FUTURO: IL PROPERZIO DEDICA UNO SPAZIO A GAIA PAGLIUCA Toccante cerimonia con la famiglia, gli amici, la scuola e le istituzioni in ricordo della studentessa del liceo linguistico prematuramente scomparsa due anni fa

Il liceo Sesto Properzio e la Città di Assisi non dimenticano Gaia Pagliuca: in sua memoria, nel corso di una toccante cerimonia svoltasi alla presenza del papà, dei familiari, degli amici, della comunità scolastica e delle istituzioni cittadine, un’aula di quella scuola che ancora la ricorda con profondo affetto come una ragazza brillante, gentile e molto amata, è stata dedicata alla studentessa 23enne diplomata al liceo linguistico dell’istituto assisano nell’anno scolastico 2019/2020 e prematuramente scomparsa nel settembre 2024. “In memoria di Gaia Pagliuca. Il tuo sorriso continuerà ad illuminare, i tuoi sogni saranno ispirazione, il tuo ricordo vivrà sempre”, la targa scoperta nell’aula.

La cerimonia si è svolta martedì 29 settembre negli spazi della scuola, in un momento carico di emozione e partecipazione e un gesto per rinnovare la vicinanza alla famiglia, un abbraccio collettivo sfociato in un segno permanente di affetto e memoria. A condividere questo importante appuntamento sono stati la dirigente scolastica Francesca Alunni, il sindaco di Assisi Valter Stoppini con l’assessore alle politiche scolastiche Scilla Cavanna, la comunità scolastica e, soprattutto, il papà, i familiari e gli amici di Gaia. A tracciare un toccante ricordo della studentessa scomparsa è stata la professoressa Annalisa Placidi; erano presenti anche le professoresse Santucci e Livi, docenti di Gaia. A mandare un messaggio di saluto è stata anche la presidente della Regione Stefania Proietti.

“Il tempo non cancella l’affetto e non colma il vuoto lasciato dalla prematura scomparsa di Gaia. Qui al Properzio la vogliamo ricordare con un luogo quotidianamente vissuto dagli studenti che – anche nel suo nome – continuerà a essere uno spazio di studio, incontro e crescita, dove gli studenti studiano, si incontrano e progettano il proprio domani, portando con sé anche il ricordo di una ragazza che ha lasciato un segno profondo nella sua scuola e nella sua comunità”, le parole della dirigente scolastica Francesca Alunni.

“Dedicare un’aula a Gaia è un gesto significativo, con cui la comunità scolastica e la nostra città scelgono di custodire la sua memoria. Il Properzio è stata la sua scuola, il luogo delle sue giornate, dei suoi studi e delle sue relazioni. Da oggi, queste mura e questi banchi parleranno ancora di lei a tutte le ragazze e ai ragazzi che varcheranno le porte della scuola. A voi, studentesse e studenti, chiedo di vivere lo spazio dedicato a Gaia e la scuola con responsabilità, passione e rispetto per la vita: fare memoria significa anche riconoscere il valore della comunità e sapersi sostenere gli uni con gli altri. Alla famiglia di Gaia va la vicinanza più sincera e affettuosa di tutta la nostra cittadinanza”, ha aggiunto il sindaco, Valter Stoppini.

Il sindaco ha anche letto il messaggio di saluto della presidente della Regione: “Il tempo – ha scritto Stefania Proietti – non cancella l’affetto, né il vuoto lasciato dalla sua prematura scomparsa, ed è meritevole di gratitudine il fatto che la città di Assisi e la sua scuola vogliano far fiorire il suo ricordo laddove ha vissuto gli anni della giovinezza e delle speranze. Per questo ringrazio il sindaco e la dirigente che hanno promosso questo momento in ricordo di Gaia. Era desiderio di tanti che l’hanno conosciuta, e permetterà di donarle un sorriso, un pensiero, un gesto di affetto ogni qualvolta si entrerà in questo luogo di studio, incontro e crescita per i ragazzi di oggi e di domani: così il suo sorriso, la sua dedizione e i suoi sogni continueranno a vivere nel cuore della scuola e della comunità. Un abbraccio specialissimo da parte mia al papà, ai familiari e agli amici di Gaia, tutti uniti nel suo ricordo e nella certezza che Gaia vive in mezzo a noi, vicina a noi anche se in un’altra dimensione. Grazie davvero per questo segno in cui Gaia vive, e con cui ancora una volta la scuola e la città di Assisi si dimostrano comunità educante e viva, capace di ascoltare, ricordare, amare!”

Tra i banchi e le attività della scuola, il nome di Gaia accompagnerà così le nuove generazioni, trasformando il ricordo in un messaggio rivolto al futuro. Il suo sorriso, la sua dedizione e i suoi sogni resteranno idealmente parte della vita dell’istituto e della comunità di Assisi.