COLDIRETTI UMBRIA, MERCATI DI CAMPAGNA AMICA: FILIERA CORTA E PRODOTTI LOCALI, UNA RISORSA STRATEGICA NELLA DIFFICILE FASE DEI TRASPORTI

In una fase in cui le difficoltà nei trasporti e nella logistica rischiano di incidere sulla normalità degli approvvigionamenti e di alimentare nuove tensioni sui prezzi dei prodotti, i Mercati coperti e scoperti di Campagna Amica rappresentano una risorsa strategica per i cittadini e per le comunità locali. È quanto sottolinea Coldiretti Umbria ricordando l’importanza di un modello fondato sulla filiera corta, sulla valorizzazione delle produzioni del territorio e sul rapporto diretto tra chi coltiva e chi acquista, capace di rafforzare il legame tra agricoltura e cittadini.

Proprio nelle situazioni di criticità come questa – spiega Coldiretti – emerge il valore di un sistema agroalimentare radicato nei territori che permette di sopperire alla mancanza di prodotti. Scegliere i mercati contadini significa favorire prodotti locali che, nel segno della stagionalità, possono raggiungere i cittadini attraverso percorsi più brevi, riducendo la dipendenza da lunghe catene di trasporto e intermediazione. Un’opportunità per valorizzare la freschezza e la tracciabilità delle produzioni, sostenendo al tempo stesso il lavoro degli agricoltori umbri.

“I Mercati di Campagna Amica sono un presidio importante per il territorio, soprattutto in una fase in cui le difficoltà della logistica possono avere ripercussioni sulla disponibilità dei prodotti e sulla spesa delle famiglie – sottolinea Dominga Cotarella, presidente Coldiretti Umbria. La filiera corta mette al centro le nostre imprese agricole, il valore delle produzioni locali e il rapporto di fiducia con i cittadini. Sostenere i mercati contadini significa difendere un’agricoltura legata alle comunità, capace di offrire qualità, freschezza e identità territoriale, contribuendo a costruire un sistema meno vulnerabile alle emergenze. La possibilità di conoscere chi produce, l’origine degli alimenti e le caratteristiche delle produzioni stagionali, rappresenta inoltre un elemento importante per scelte alimentari consapevoli. Un modello che punta a coniugare qualità e convenienza, promuovendo prezzi giusti per chi acquista e un adeguato riconoscimento del lavoro agricolo”.

“I mercati contadini sono un punto di incontro tra agricoltura, economia locale e cittadini – evidenzia Mario Rossi, direttore regionale Coldiretti Umbria. Accorciare la filiera vuol dire rendere più diretto il rapporto tra produttore e consumatore, valorizzare le risorse del territorio e contribuire a una maggiore trasparenza sull’origine del cibo. In un momento delicato come quello attuale, rafforzare questi canali significa investire sulla capacità delle comunità di affrontare le difficoltà, sostenendo le imprese agricole e promuovendo l’accesso a prodotti del territorio. I nostri Mercati di Campagna Amica non sono soltanto luoghi di acquisto, ma spazi di relazione, educazione alimentare e di valorizzazione dell’economia agricola locale. Prediligere la filiera corta significa rafforzare il legame tra chi produce e chi acquista, tutelare il reddito delle imprese e promuovere un modello alimentare che mette al centro trasparenza e qualità della spesa, a beneficio della salute dei cittadini. Nei momenti di difficoltà, il valore della filiera corta si vede anche sulla tavola: prodotti freschi, stagionali e acquistati direttamente da chi li coltiva”.

Questi i mercati scoperti di Campagna Amica in Umbria:

martedì: Ponte San Giovanni (Pg) e Spoleto

mercoledì: Bastia Umbra e San Mariano di Corciano

giovedì: Pian di Massiano (Pg) e Narni

venerdì: Foligno

sabato: Gubbio

Questi i tre mercati coperti, attivi tutta la settimana:

Mercato Contadino Perugia di Campagna Amica – Madonna Alta (Pg)

Mercato coperto Campagna Amica di Terni

Mercato coperto Campagna Amica di Ponte San Giovanni