Scuole – A Centova “una cittadella per l’istruzione secondaria di secondo grado” Oggi l’inaugurazione del secondo blocco e delle aree sportive. Presciutti e Pasquino: “Vero e proprio modello di sostenibilità”

Con l’inaugurazione e il completamento dei lavori di tutti i blocchi che compongono il Polo di Centova (e delle opere annesse), la Provincia di Perugia ha consegnato oggi alla comunità scolastica “un’infrastruttura sicura, sostenibile e pronta a rispondere alle sfide della didattica moderna”.

Con una festosa cerimonia a cui hanno partecipato anche gli studenti, si è svolto oggi il taglio del nastro del secondo plesso didattico e della palestra che vanno così a completare il complesso scolastico di Centova, presso il quale sono state collocate le classi del biennio del Liceo Galeazzo Alessi di Perugia, per un totale di 27 aule e circa circa 700 studenti.

L’intera area è stata concepita come un campus moderno, comprensivo di spazi didattici all’avanguardia, aree sportive interne ed esterne, parcheggi e un sistema completo di opere di urbanizzazione a servizio degli studenti e del personale.

“L’inaugurazione di oggi – ha commentato la dirigente scolastica Morena Passeri – è motivo di grande orgoglio. L’ambiente scolastico non è solo uno spazio dove collocare i ragazzi, ma è il terzo educatore. E un ambiente bello, accogliente e modulare come questo contribuisce a creare sinergia e benessere psicofisico che favorisce l’apprendimento. Con questa opera avete garantito concretamente il diritto allo studio”.

Di momento finale di un lavoro che è partito con l’Amministrazione Proietti ha parlato il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti che ha ringraziato gli amministratori precedenti e la struttura tecnica che hanno intercettato le risorse necessario e reso possibile il completamento delle opere nei tempi previsti dalle scadenze. “Abbiamo ora una grande responsabilità però – ha detto -: fare in modo che i ragazzi vivano bene il tempo che trascorrono qui, potendo contare sulla nostra capacità di ascoltarli e essere in sintonia con le loro esigenze. Questo uno dei plessi più importanti di tutta la regione”.

“Oggi non consegniamo una semplice scuola – sono state le parole della consigliera provinciale delegata all’edilizia scolastica Francesca Pasquino – ma una vera e propria “cittadella dell’istruzione”, un luogo dove i ragazzi impareranno ad essere comunità. E un luogo con ambienti ad energia pulita, che hanno anche un grande valore educativo. Tutto ciò è stato reso possibile perché le istituzioni si sono parlate e grazie alle professionalità e alla dedizione dei nostri tecnici”. Pasquino ha quindi rivolto un ringraziamento particolare alla consigliera che l’ha preceduta e che ha seguito da vicino le diverse fasi progettuali, Erika Borghesi.

Il consigliere regionale Cristian Betti ha sottolineato la qualità degli ambienti, belli e innovativi, a disposizione anche per le associazioni nelle ore pomeridiane. “Risultato – ha dichiarato – di una proficua collaborazione tra Provincia e Comune. Qui non si apprende solo, ma si costruiscono relazioni”.

Ha preso parte al taglio del nastro per conto del Comune di Perugia l’assessora Francesca Tizi: “Questa scuola – ha sottolineato – si va ad aggiungere alle numerose opere di edilizia scolastica del nostro territorio. Nelle ultime settimane sono state inaugurate ben cinque scuole e due mense, con un unico filo conduttore: la centralità del diritto allo studio e il rispetto dell’ambiente”.

Presente anche Alessandro Biscarini, responsabile interregionale per la Toscana e l’Umbria di supporto all’attuazione degli interventi PNRR per conto dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Per conto dei progettisti è infine intervenuta Daniela Cecchini, R.U.P..



LE FASI DI REALIZZAZIONE DELL’INTERO POLO



L’area su cui sorge il nuovo polo è il risultato di una sinergia istituzionale: il terreno è stato infatti acquisito dalla Provincia attraverso una permuta strategica con il Comune di Perugia, che ha posto le basi per lo sviluppo di quest’opera.

Il percorso ha preso il via nel 2021 ed è stato sviluppato attraverso una serie di stralci funzionali e opere complementari, che hanno visto la convergenza di diverse fonti di finanziamento (Mutui BEI, Fondi PNRR e Fondi propri della Provincia).



Primo stralcio (Primo Blocco Scuola): i lavori, iniziati nel 2022, hanno portato alla realizzazione del primo blocco didattico. Questa fase è stata completata, consegnata e ufficialmente inaugurata nel mese di settembre 2024. L’opera è stata finanziata tramite Mutui BEI 2018 per un valore di 4.000.000 di euro.

Per garantire la massima accessibilità e sicurezza agli studenti, sono state realizzate le nuove fermate degli autobus, interamente finanziate con fondi propri della Provincia per un importo di 300.000 euro.



Secondo Stralcio – Nuovo Blocco Scuola – PNRR: Il potenziamento della struttura ha visto la realizzazione di un secondo plesso didattico, finanziato attraverso le risorse del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo pari a 4.772.024,26 euro.



Nuova Palestra Scolastica – PNRR: A completamento dell’offerta sportiva indoor, è stata edificata la nuova palestra che sarà a servizio degli istituti scolastici del perugino, anch’essa finanziata con fondi del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 3.149.387,21 di euro.



Sistemazioni Esterne e Mitigazione Ambientale: un’attenzione particolare è stata dedicata alla vivibilità degli spazi aperti e alla sostenibilità ambientale. La Provincia ha investito risorse proprie per completare l’area esterna, suddivise come segue: Opere di scavo, reinterro, riprofilatura del terreno per un importo di € 36.000 (PNRR); Sistemazioni esterne comprensive di parcheggi e campo sportivo esterno illuminato per un importo di 315.000 euro (suddivisi in due tranche da 165.000 € e 150.000 € – FONDI PROPRI); Opere in ferro a completamento delle strutture: pensiline e recinzioni per 50.000 euro (fondi propri)



In perfetta continuità architettonica con il primo blocco, il nuovo edificio (relativo al secondo stralcio funzionale) si sviluppa su tre livelli, garantendo spazi ampi, luminosi e adatti alle moderne esigenze didattiche.

Il piano terra (581,40 mq netti) accoglie l’ingresso principale dotato di portico, un info-point per l’accoglienza, tre aule didattiche, un’ampia sala ricreativa per la socializzazione, oltre a servizi igienici e due locali tecnici. Il primo piano (682,90 mq netti) ospita cinque aule, la sala professori, l’ufficio amministrativo e i blocchi dei servizi igienici. Il secondo piano (606,50 mq netti) completa l’offerta con ulteriori sei aule, un locale deposito e i relativi servizi.

La struttura è stata pensata con la massima attenzione all’accessibilità e alla fluidità dei percorsi: l’ingresso principale è facilmente raggiungibile dal primo blocco attraverso una scala esterna o un’apposita rampa inclusiva. Sul versante opposto, un ulteriore sistema di rampa e scale mettono in comunicazione diretta il portico con i nuovi impianti sportivi retrostanti, creando un campus integrato e dinamico.

Dal punto di vista tecnologico, il nuovo edificio si distingue come un vero e proprio modello di sostenibilità. L’involucro è stato realizzato con la tecnologia della “facciata ventilata”: l’intercapedine (“spazio vuoto”) lasciata tra la parete e il rivestimento esterno innesca un “effetto camino” naturale che favorisce la traspirabilità della struttura. Questa scelta progettuale non solo conferisce un aspetto estetico moderno e accattivante, ma garantisce un fondamentale contenimento dei consumi energetici e massimizza il benessere degli occupanti.

L’attenzione alla qualità ambientale interna ha inoltre permesso di raggiungere livelli di comfort termo-acustico di assoluta eccellenza. I risultati prestazionali ottenuti in questo edificio sono stati così elevati da superare la dimensione nazionale, venendo presentati come vera e propria case history di successo al Convegno Nazionale dell’AIA (Associazione Italiana di Acustica). Un riconoscimento importante che pone l’opera come un esempio nazionale del virtuosismo e della lungimiranza progettuale della nostra Provincia.



L’intervento è stato finanziato tramite l’adesione al bando PNRR relativo alle infrastrutture sportive scolastiche. La palestra, parte integrante e funzionale del complesso scolastico generale, è progettata per integrarsi armoniosamente con il contesto urbano ed edilizio esistente. In continuità con la progettazione del 1° e del 2° stralcio , il volume è caratterizzato da geometrie semplici e lineari, arricchite da linee e tagli contemporanei.

Lo spazio sportivo ospita un campo regolamentare da pallacanestro e un campo centrale da pallavolo.