KeramyKos unisce showroom e commercio online per valorizzare la maiolica antica Il progetto ideato da Valter Monacelli e Costanza Zanini sarà presentato il 14 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Gualdo Tadino. Uno spazio espositivo nel centro storico e una piattaforma digitale per raggiungere il collezionismo internazionale.

Sarà presentato sabato 14 novembre, alle ore 16, nella Sala Consiliare del
Comune di Gualdo Tadino, KeramyKos – Maioliche Antiche, il progetto che integra uno showroom nel centro
storico e un sito di commercio elettronico per promuovere la conoscenza e la vendita della maiolica antica presso
un pubblico internazionale.
L’iniziativa è ideata da Valter Monacelli e Costanza Zanini, collezionisti eclettici di lunga esperienza,
accomunati dalla passione per le maioliche antiche. Il progetto nasce dalla volontà di mettere a disposizione di
appassionati e collezionisti una selezione di opere, accompagnandone la proposta con l’attenzione agli autori, alle
manifatture e al contesto storico di provenienza.
La relazione fra presenza fisica e accesso digitale costituisce l’elemento centrale di KeramyKos. Lo
showroom di Corso Italia 57-59, a Gualdo Tadino, offre un riferimento concreto e riconoscibile: ogni opera
proposta può essere visionata personalmente, su appuntamento, per esaminarne caratteristiche e stato di
conservazione e confrontarsi direttamente con chi l’ha selezionata. La possibilità di visitare lo spazio e osservare i
pezzi sostiene un rapporto di fiducia fondato sul contatto diretto.
Il sito keramykos.com estende questa esperienza oltre i confini locali, rendendo il catalogo consultabile e
le opere acquistabili online da una clientela internazionale. Showroom e piattaforma digitale operano quindi
come parti di un unico sistema: il primo assicura la presenza delle opere in un luogo visitabile; la seconda
permette di raggiungere potenziali acquirenti in ogni parte del mondo e di far conoscere le produzioni gualdesi e
degli altri maggiori centri ceramici italiani.
A supporto della selezione e dell’approfondimento delle opere, KeramyKos si avvale del contributo di
esperti del settore. Su richiesta, è possibile ottenere una certificazione di autenticità relativa all’opera acquistata.
L’attenzione all’attribuzione, alla provenienza e allo stato di conservazione accompagna il processo di acquisto,
con l’obiettivo di fornire al collezionista elementi utili a una scelta consapevole.
Sarà possibile inoltre contestualizzare storicamente l’opera acquistata; nel sito sono infatti consultabili , i
testi non più prodotti e commercializzati, editi con argomento la ceramica maiolica di Gualdo Tadino.
Daniele Lanuti, imprenditore e consulente digitale, fondatore di Civicounoshop, società specializzata in
performance marketing e ottimizzazione eCommerce, ha curato la realizzazione del sito KeramyKos e lo sviluppo
delle componenti digitali. Il suo contributo ha reso l’esperienza collezionistica dei promotori più accessibile agli
appassionati, ampliando il pubblico attraverso la rete e rendendo le opere consultabili e acquistabili anche a livello
internazionale.
Il progetto vuole mantenere nella città il proprio riferimento operativo e culturale utilizzando la rete per
ampliare il pubblico di questa preziosa arte. In questa prospettiva, la dimensione commerciale dell’iniziativa si
accompagna alla valorizzazione delle opere e delle storie di bottega, favorendo un connubio ideale tra patrimonio
del territorio e collezionismo internazionale.
La presentazione del 14 novembre
L’incontro di presentazione, dal titolo «Approfondimenti e opportunità sulla maiolica artistica Gualdese e del
territorio» e sottotitolo «Patrimonio culturale, artigianato artistico e sviluppo territoriale», approfondirà il
rapporto fra memoria delle manifatture, collezionismo e valorizzazione del patrimonio ceramico.
Il programma si aprirà con l’accoglienza, il benvenuto e la presentazione dell’incontro, seguiti dai saluti
istituzionali dell’Amministrazione comunale.
Il dottor Maurizio Tittarelli Rubboli proporrà «Lessico familiare. Memorie di una bottega», dedicato alla maiolica
storica gualdese della bottega Rubboli e al rapporto fra vicende familiari e produzione artistica.
La dottoressa Marinella Caputo interverrà con «L’arte del collezionare», affrontando il tema della maiolica del
territorio e del valore del collezionismo.
Il signor Giuseppe Favilli presenterà «Matteo Cecchini, una storia da scrivere», con un approfondimento sulla
maiolica pisana e sulla presenza del professor Matteo Cecchini in Umbria dal 1896 al 1900.
Dopo le conclusioni e i saluti finali, è prevista la visita allo showroom KeramyKos in Corso Italia 57-59, dove sarà
possibile osservare direttamente le opere e conoscere lo spazio espositivo.
La partecipazione all’incontro è libera.