Secondo quanto ricostruito nel corso delle investigazioni dai militari dell’Arma, la vittima, attratta da un annuncio pubblicato su un sito di compravendita che si è rivelato successivamente fraudolento, era stata indotta a credere di poter acquistare un motore per veicolo ad un prezzo particolarmente conveniente.
La donna, convinta della genuinità dell’offerta, aveva disposto un bonifico bancario di circa 900 euro, senza tuttavia ricevere il bene acquistato né notizie dai sedicenti venditori.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di ricostruire il percorso della somma illecitamente sottratta e di identificare gli autori del raggiro.
Verificata l’identità e in forza dei rilevanti elementi indiziari raccolti a loro carico, le tre persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia, che ha coordinato le indagini, poiché presunte responsabili dell’ipotesi di delitto anzidetta.
