Inoltre, sarà data la possibilità agli studenti interessati di partecipare a esperienze di laboratorio di fisica classica che saranno guidate da docenti di UniPG e si svolgeranno, durante i sabati mattina del mese di febbraio 2026, presso i locali P-TREE adiacenti alla scuola. Tali locali, attrezzati con impianto di videoproiezione, saranno messi a disposizione dall’Associazione “Educare alla vita buona” come follow-up del progetto MEET sostenuto da Fondazione Perugia, di cui è stato partner anche l’istituto “Casimiri”.
A seguire, nei mesi di marzo e aprile, gli studenti delle classi quarte e quinte avranno l’opportunità di partecipare al “Progetto lauree scientifiche”, recandosi in orario pomeridiano presso il Dipartimento di Fisica e Geologia di Perugia, dove saranno coinvolti in visite ai laboratori di ricerca e nella conduzione di esperimenti di fisica quantistica.
Tutte queste iniziative mirano a coltivare i talenti degli studenti gualdesi, soprattutto in riferimento alle competenze nelle discipline scientifiche, nella convinzione che questo rappresenti un buon investimento non solo per le loro singole prospettive personali, ma anche in relazione allo sviluppo complessivo del nostro territorio.
Soddisfazione per questa collaborazione anche da parte del Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti.
“L’avvio di questa collaborazione tra l’Istituto “Casimiri” e l’Università degli Studi di Perugia rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per la nostra comunità. Dopo oltre 700 anni di storia dell’Ateneo perugino, l’arrivo dell’università a Gualdo Tadino, grazie al progetto VITALITY e al Polo di ricerca Nanomat che sta nascendo presso il Centro commerciale “Il Granaio”, segna un momento davvero storico per la città. Il fatto – conclude il Sindaco, Presciutti – che questo percorso coinvolga direttamente il “Casimiri”, una scuola che negli anni ha saputo crescere in qualità, innovazione e offerta formativa, è motivo di grande orgoglio. Investire sui giovani, sul dialogo tra scuola e università e sulle discipline scientifiche significa costruire opportunità concrete per il futuro dei nostri studenti e, allo stesso tempo, porre basi solide per lo sviluppo del territorio. Gualdo Tadino dimostra ancora una volta di saper guardare avanti, puntando su conoscenza, ricerca e talento”.
