La procedura è indetta in forma congiunta tra:
Azienda U.S.L. Umbria 1
Azienda U.S.L. Umbria 2
Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia
Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni
Scadenza domanda: 5 marzo 2026
Posti disponibili e ripartizione
I 122 posti sono così suddivisi:
50 posti – USL Umbria 1
50 posti – USL Umbria 2
12 posti – Azienda Ospedaliera di Perugia
10 posti – Azienda Ospedaliera di Terni
Sono previste riserve di legge a favore di:
volontari delle Forze Armate congedati senza demerito;
operatori volontari del Servizio Civile Universale o Nazionale.
Il candidato che intende beneficiare della riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda online.
Profilo professionale
L’Operatore Socio Sanitario svolge attività di:
assistenza diretta alla persona;
supporto nelle attività quotidiane;
collaborazione con il personale infermieristico;
interventi socio-assistenziali;
cura dell’igiene e del comfort ambientale.
L’inserimento avviene attraverso il CCNL Comparto Sanità 2022–2024, con trattamento economico e giuridico previsto dal contratto vigente.
Retribuzione degli Operatori Socio Sanitari (OSS) nel settore pubblico
Nel Servizio Sanitario Nazionale, la retribuzione degli OSS varia in base ad anzianità, incarichi e indennità accessorie.
In linea generale, un Operatore Socio Sanitario neoassunto a tempo pieno percepisce una retribuzione annua lorda indicativamente compresa tra 20.000 e 24.000 euro, che può aumentare con gli anni di servizio e le progressioni economiche.
Alla componente fissa si aggiungono indennità per turni notturni e festivi, lavoro su tre turni, pronta disponibilità e maggiorazioni per particolari condizioni operative, oltre alla tredicesima mensilità. Il lavoro nel pubblico garantisce inoltre stabilità contrattuale, copertura previdenziale completa e tutele previste dalla normativa sul lavoro nella Pubblica Amministrazione.
Requisiti di partecipazione
Requisito fondamentale:
Attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) conseguito ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.
L’attestato deve essere obbligatoriamente indicato e allegato nella domanda online, pena l’esclusione.
È inoltre necessario:
indicare una PEC personale come domicilio digitale;
compilare correttamente tutte le sezioni richieste dal format online.
Prove d’esame
Le prove consistono in:
Prova pratica: Esecuzione di tecniche specifiche, predisposizione di atti o quesiti a risposta sintetica/multipla, anche con strumenti informatici.
Materie principali:
ruolo e competenze dell’OSS;
legislazione sanitaria e socio-assistenziale;
organizzazione dei servizi;
etica e deontologia;
diritto del lavoro nella PA;
psicologia e sociologia;
igiene e sicurezza sul lavoro;
assistenza alla persona nelle diverse condizioni di vita;
metodologia del lavoro socio-sanitario.
Prova orale: Colloquio sulle stesse materie della prova pratica. In caso di elevato numero di candidati, potrà essere prevista una preselezione.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale inPA. È obbligatorio indicare una PEC personale come domicilio digitale. Si raccomanda la lettura integrale del bando.
Contatti utili
Per supporto tecnico inPA: [email protected]
