Sabato 14 marzo, nei locali storici de Le Carceri nel centro storico di Fossato di Vico è stata inaugurata la mostra “Storia e tradizioni del Venerdì Santo fossatano”, un’esposizione che racconta la storia e l’evoluzione della celebre rievocazione della Passione, uno degli eventi che ha quasi 60 di storia.
La mostra, realizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Fossato di Vico, raccoglie fotografie storiche, costumi originali, documenti, filmati e altri materiali d’archivio, offrendo ai visitatori uno sguardo approfondito su una tradizione che coinvolge ogni anno decine di volontari e l’intero paese. L’iniziativa è il frutto di due anni di lavoro di ricerca e raccolta condotti dai volontari della Pro Loco.
«Dietro questa mostra – ha dichiarato il Presidente della Pro Loco Daniele Gubbini – c’è un lungo lavoro di squadra. Abbiamo raccolto materiali, ricostruito storie, recuperato fotografie e testimonianze. Il nostro obiettivo era creare uno spazio che raccontasse non solo la rievocazione, il significato religioso che vi è dietro la manifestazione, ma anche le persone che negli anni l’hanno resa possibile».
«Questa mostra è molto più di un’esposizione – ha dichiarato il sindaco Lorenzo Polidori – è il racconto della nostra identità e della capacità della comunità di custodire e tramandare le proprie tradizioni. Il lavoro svolto in questi due anni dimostra quanto il Venerdì Santo sia parte integrante della storia e della vita di Fossato di Vico, compresa la mia. Grazie a tutti coloro che lavorano, ogni anno, alla prosecuzione di questa bellissima manifestazione».
La mostra offre ai visitatori un percorso immersivo tra storia, arte e tradizione, permettendo di comprendere non solo l’evoluzione della rievocazione del Venerdì Santo, ma anche il profondo legame di Fossato di Vico con le proprie radici culturali e religiose.
L’esposizione resterà aperta nei fine settimana di marzo nei locali de Le Carceri, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, nel centro storico di Fossato di Vico.
