Lisa Manara e la Perugia Big Band reinterpretano l’indimenticabile Ornella Vanoni sul palco dell’auditorium San Francesco al Prato L’omaggio raffinato e originale in scena sabato 28 marzo (ore 21)

Un sabato dedicato all’indimenticabile Ornella Vanoni arriva sul palco dell’auditorium San Francesco al Prato sabato 28 marzo alle 21. In scena Lisa Manara e la Perugia Big Band, nell’ambito della stagione Sanfra, in un viaggio nella straordinaria carriera dell’artista, tra le più grandi interpreti della musica italiana. Un evento prodotto e realizzato in collaborazione con Jazz Around.

La suggestiva location, nel cuore della città, sarà così invasa da un repertorio che abbraccia i successi che hanno segnato la lunghissima carriera della cantante milanese, trasportando il pubblico, tra emozioni e ricordi, attraverso i suoi brani più noti e non, riarrangiati in versione jazz e swing, presentando un concerto che, grazie alla splendida voce della Manara e la maestria della Perugia Big Band, affascina e incanta la platea.

“Voice” si presenta come un omaggio raffinato e originale a Ornella Vanoni, personaggio iconico e poliedrico, capace di attraversare epoche, stili e generi musicali con un’eleganza inconfondibile. La sua carriera, che abbraccia oltre sei decenni, rappresenta un patrimonio sonoro di rara ricchezza, e il suo rapporto con il jazz è uno degli aspetti più affascinanti e meno scontati della sua produzione.

La sua parabola artistica, all’inizio, passa attraverso due grandi artisti: Giorgio Strehler, che la fa maturare come attrice impegnata, e Gino Paoli, che scrive per lei celebri canzoni d’amore, tra le quali “Senza fine” e “Che cosa c’è”. I principali autori musicali rimangono affascinati dalla sua voce, affidandole brani indimenticabili, come “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco) e “La musica è finita” (Franco Califano).

Negli anni collabora con i più grandi artisti, su tutti Fabrizio De André, Lucio Dalla, Sergio Bardotti, Paolo Conte, Mario Lavezzi, Ivano Fossati. E proprio Bardotti, produttore e autore visionario, la convincerà a collaborare con due icone della musica, della poesia e dell’arte brasiliana come Vinicius de Moraes e Toquinho. Ornella Vanoni, in questa veste, dà probabilmente il meglio di sé e non è un caso se, ancora oggi, viene riconosciuta come una delle maggiori interpreti italiane della bossa nova in tutto il mondo.

Ornella Vanoni però, come suddetto, non è stata solo interprete pop: la sua curiosità e versatilità le hanno permesso di dialogare anche con il mondo del jazz, collaborando con giganti del genere come Enrico Intra, Stefano Bollani, Paolo Fresu, fino ad artisti internazionali del calibro di Herbie Hancock, Ron Carter e Gerry Mulligan, l’immortale solista di sax baritono.

La scaletta musicale è quella dei brani scelti e suddivisi nelle diverse fasi artistiche della Vanoni: gli inizi con le canzoni della mala, i brani della canzone Napoletana, il genere pop, la fase jazz e nell’ultimo periodo le collaborazioni con i cantautori affermati e quelli dell’ultima generazione poi.

Lisa Manara, con la sua voce e sensibilità, e la Perugia Big Band danno nuova vita al repertorio della Vanoni, mantenendone l’eleganza ma offrendo uno sguardo personale, moderno e delicato, spaziando tra generi senza perdere coerenza artistica, dimostrando come le emozioni non abbiano bisogno di etichette e confini, ma solo di verità. e di presenza scenica.

Bio Lisa Manara – Lisa Manara è un’artista con un curriculum importante e una lunga gavetta. Giovanissima ha partecipato al talent The Voice, su Rai 2, nella squadra di Riccardo Cocciante e sempre nel 2011 ha vinto il concorso “Donne Jazz’ Blues”; per due stagioni è stata la vocalist di Gianni Morandi nel tour “D’Amore D’Autore”, dove ha avuto occasione di duettare con lui all’Arena di Verona, nella trasmissione di Rai 1 “Con il cuore, nel nome di Francesco” e al Teatro Duse di Bologna.
Ha aperto i concerti di Fabio Concato e Simona Molinari. È conosciuta anche in ambito jazz, avendo partecipato con i suoi progetti a tanti Festival e rassegne di questo genere musicale. Nel 2026 uscirà il suo primo album: “Muta”, da lei scritto, musicato e interpretato.

Bio Perugia Big Band – La Perugia Big Band è una delle orchestre più longeve d’Italia. Nata nel 1973, ha all’attivo oltre 350 concerti nei festival e nei teatri d’Europa, tre partecipazioni a Umbria Jazz (1974, 1983, 1987), tre album, due dvd video, numerose presenze tv in Italia e all’estero (tra le altre, Buona Domenica con Maurizio Costanzo su Canale 5, Piacere Rai Uno).
Ambasciatrice musicale della Città di Perugia e della Regione Umbria, nel 2025 la Perugia Big Band ha affiancato il sassofonista statunitense Bob Mintzer, membro degli Yellowjackets e direttore della Wdr Big Band di Colonia, in un concerto straordinario tenutosi a Marsciano. L’evento ha rappresentato un unicum per l’Umbria, con la presenza di uno dei protagonisti assoluti del jazz mondiale sul palco insieme alla storica formazione perugina.
Nello stesso anno, sotto l’etichetta Encore Music Label, è stato pubblicato l’album “Orchestral Suite No. 1”, firmato da Riccardo Catria, trombettista,e per l’occasione direttore musicale della Pbb. Il disco, registrato con la Perugia Big Band e arricchito da ospiti internazionali quali Jeff Ballard, Gabriele Evangelista, Marta Raviglia e Massimo Morganti, esplora un linguaggio originale a cavallo tra jazz orchestrale e musica contemporanea, ricevendo apprezzamenti anche da personalità come Enrico Rava.

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