Al centro dell’evento, il romanzo “I bambini di Gaza”, una storia toccante che affronta temi profondi come la libertà, il dialogo e la possibilità di costruire ponti anche nei contesti più difficili. Il libro racconta infatti l’amicizia tra un ragazzo palestinese e uno israeliano, uniti da una passione comune: il surf. Un elemento simbolico che diventa metafora di condivisione, apertura e speranza.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di crescita per gli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con l’autrice e riflettere sui valori universali della pace e della convivenza. Da questo stimolo è nato un significativo progetto di continuità verticale che ha coinvolto diverse classi lungo tutto l’anno scolastico.
Fulcro del percorso è stata la realizzazione di una bandiera della pace: un’opera collettiva composta da strisce colorate, ciascuna delle quali custodisce l’impronta personale degli alunni. Su ogni sezione, i ragazzi hanno lasciato traccia dei propri pensieri, poesie e riflessioni ispirate alla lettura del romanzo e al tema della pace, trasformando il lavoro in un potente messaggio corale.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla stessa autrice, che ha elogiato l’impegno e la sensibilità dimostrati dagli studenti. Parole di apprezzamento sono giunte anche dal Sindaco Virginio Caparvi, da sempre attento e vicino a iniziative culturali di alto valore formativo.
Un sentito ringraziamento va infine a tutte le docenti che, con dedizione e professionalità, hanno accompagnato gli alunni in questo percorso educativo, costruendo un progetto condiviso capace di lasciare un segno concreto e duraturo.
