Grande successo per il terzo giorno del Salone del Libro di Torino allo Stand della Regione Umbria dove, dopo l’incontro alla Sala Blu del Lingotto di Torino, è passato allo Stand umbro anche l’imprenditore Brunello Cucinelli che ha salutato il Vice presidente della regione, Tommaso Bori, diversi esponenti del mondo dell’editoria regionale e il pubblico presente, rinnovando l’invito a “non lasciarsi vincere dalla paura” e a “riscoprire la bellezza del creato”.
Moltissimi i visitatori passati allo spazio espositivo umbro, attratti dal programma di eventi e incontri con autori e artisti del panorama nazionale, presentati dalla Regione Ospite del Salone, ma anche dalle circa 40 case editrici umbre e dalla loro proposta editoriale.
San Francesco e Dario Fo, le figure celebrate nella giornata di sabato allo Stand della Regione Umbria dove si è parlato dell’ottavo centenario della morte del santo poverello e dei 100 anni della nascita del genio teatrale.
La presenza dell’Umbria al Salone del libro – ha dichiarato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – non è solo una vetrina dell’editoria e del talento letterario, ma anche “un vero e proprio laboratorio di pensiero, che tocca il cuore profondo della nostra terra e del mondo intero”. E parlando degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la Presidente ha ribadito che “come Regione abbiamo voluto la legge dell’Ottocentenario e con essa abbiamo finanziato numerosi progetti. Il messaggio di San Francesco riaccende la luce su sfide cruciali della nostra attualità e – ha concluso Proietti – noi siamo orgogliosi di aver voluto un assessorato alla pace nella nostra giunta regionale: scelta dapprima criticata, ma che poi ci ha dato ragione alla luce di tutto ciò che sta accadendo”.
“Siamo particolarmente felici che sia stata proprio la Regione Umbria a portare il centenario di Dario Fo al Salone del Libro di Torino” ha dichiarato Mattea Fo, Presidente di Fondazione Fo Rame ETS, sottolineando come “l’Umbria è la terra che 47 anni fa la mia famiglia ha scelto come rifugio creativo fondando la Libera Repubblica di Alcatraz, e che oggi ospita la sede della Fondazione Fo Rame. Non è un dettaglio, ma un legame vivo, che sentiamo ogni giorno nel lavoro che portiamo avanti”.
Il programma di domenica 17 maggio dello Stand della Regione Umbria al Salone del Libro di Torino
Nella quarta giornata della manifestazione torinese, la Regione Umbria sarà protagonista con uno degli appuntamenti che l’ha resa famosa nel mondo: la Marcia della Pace. Appuntamento alle ore 9 al Parco del Valentino per In marcia per la pace. Dalla Perugia-Assisi a Torino con la partecipazione della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del Vicepresidente Tommaso Bori, dell’assessore alla pace Fabio Barcaioli, del Sindaco della città di Torino Stefano Lo Russo, della Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, dell’assessora Donatella Casciarri del Comune di Assisi e Tonio dell’Olio, coordinatore del Cantiere della Pace della Regione Umbria. Sulle orme di San Francesco e Aldo Capitini (ideatore della prima marcia del 1961), lo spirito della Perugia-Assisi arriva nel cuore del Salone: un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura e della letteratura nel promuovere consapevolezza, dialogo e impegno civile.
Allo Stand umbro al Lingotto, alle ore 10, si terrà anche l’incontro Voci e Visioni per la Parità, con un percorso dedicato a Franca Rame, tra letture e confronto con il pubblico sui temi dei diritti e della parità, in dialogo con le tesi premiate al Premio per Tesi “Laura Cipollone”.
Nella mattinata di domenica ci sarà spazio anche per l’arte: al padiglione umbro – a partire dalle ore 11 – un trittico narrativo su arte antica, contemporanea e sulla mostra Giotto e san Francesco alla Galleria Nazionale dell’Umbria, alla presenza del Direttore Costantino D’Orazio e in collaborazione con Musei Nazionali dell’Umbria – Direzione regionale Musei nazionali Umbria: si parte dal racconto del progetto espositivo della grande mostra Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento (Galleria Nazionale dell’Umbria), con i curatori Veruska Picchiarelli.
A seguire, la presentazione della guida Italia. Musei da scoprire – Umbria (Erma di Bretschneider), scritta da Costantino D’Orazio con la collaborazione di Ilaria Batassa: un racconto del ricco patrimonio museale umbro, attraversando epoche, stili e linguaggi che testimoniano la continuità e la trasformazione della cultura. L’ultimo incontro, Il rapporto tra arte antica e contemporanea, sarà un dialogo a tre voci per analizzare il confronto tra patrimonio artistico antico e pratiche contemporanee, attraverso dinamiche di reinterpretazione, continuità e rottura con la tradizione artistica, con Costantino D’Orazio, Francesco Manacorda e Beatrice Merz.
Alle ore 14 si torna a parlare di pace di San Francesco con la presentazione del libro San Francesco d’Assisi narrato ai bambini (Tau editrice) alla presenza di Padre Enzo Fortunato.
Cuore pulsante del pomeriggio di domenica 17 maggio sarà il focus dedicato alla Marcia della Pace PerugiAssisi, con due incontri: il primo in cui Flavio Lotti, insieme a Paola Caridi e Massimiliano Presciutti, presenterà il volume fotografico La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia (Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace), un racconto della Marcia dal 1961 ad oggi.
Seguirà poi un incontro moderato da Tonio Dell’Olio, in collaborazione con il Cantiere per la Pace della Regione Umbria – Assessorato alla pace, nel quale Giuseppe Moscati presenterà il libro In cammino per la pace. Documenti e testimonianze sulla Marcia Perugia-Assisi a cura di Aldo Capitini (Silvana Editoriale), volume curato da Gabriele De Veris, Andrea Maori, Giuseppe Moscati e Mao Valpiana.
Alle ore 17 un viaggio nella poesia di Sandro Penna e Patrizia Cavalli, due delle voci più significative del Novecento, tra parole e musica, a partire da Un mare tutto fresco di colore (Magonza) di Roberto Deidier e Tommaso Mozzati a Sempre così tour di Chiara Civello.
A chiudere l’intensa giornata, spazio al teatro e alle drammaturgie del presente, in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria, nel confronto tra le autrici umbre Caroline Baglioni e Carolina Balucani, a partire dai loro testi La statua del santo e Bùbaro dei Bùbari.
