Secondo posto per la “F. Mari” di Nocera Umbra al concorso “Pietre della Memoria”

La mattina del 22 maggio 2023, alle ore 10.00, le classi 3A e 3B della Scuola Secondaria di I grado “F. Mari” di Nocera Umbra hanno partecipato da remoto alla cerimonia di premiazione del concorso “Pietre della Memoria”, promosso dall’Anmig – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione. La manifestazione si è aperta con il saluto del Presidente Nazionale Anmig e del Coordinatore Nazionale del progetto, per poi proseguire con la premiazione delle scuole primarie e secondarie di primo grado e la proclamazione dei vincitori. Grande soddisfazione per l’istituto nocerino, che ha conquistato il secondo posto grazie al lavoro svolto nell’ambito del progetto “Esploratori della Memoria”. L’iniziativa, nata in Umbria oltre dieci anni fa e successivamente diffusa a livello nazionale, mira a censire, catalogare e documentare monumenti, lapidi, memoriali e testimonianze legate alla Prima e alla Seconda guerra mondiale e alla guerra di Liberazione. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla storia contemporanea italiana attraverso attività di ricerca sul territorio e l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Prima della premiazione, il docente referente e due alunni hanno illustrato il percorso realizzato dalle classi, focalizzato sulla figura di Angelo Berardi, originario di Mosciano, frazione di Nocera Umbra. Berardi partecipò sia alla Prima che alla Seconda guerra mondiale, diventando ufficiale dell’esercito. La ricerca ha inoltre approfondito le vicende di altri cittadini della stessa località coinvolti nei conflitti o deportati nei campi di concentramento nazisti, tra cui Auschwitz. Le insegnanti Antonelli e Vannoni hanno guidato gli studenti in un intenso lavoro di ricerca storica, svolto attraverso la consultazione di documenti, fotografie, lettere e diari messi gentilmente a disposizione dalla prof.ssa Vittoria Baldoni, nipote di Angelo Berardi, e da alcune famiglie di Mosciano. Fondamentale anche il contributo delle testimonianze raccolte sul territorio. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo e curiosità, riuscendo a comprendere il valore dei sacrifici compiuti dalle generazioni precedenti e l’importanza della lotta per la libertà. Il progetto ha rappresentato anche un’occasione di dialogo tra giovani e anziani, favorendo il recupero della memoria storica locale attraverso racconti e testimonianze dirette. Oltre al riconoscimento economico previsto dal concorso, l’istituto ha ricevuto uno stendardo commemorativo e i diplomi destinati agli studenti partecipanti. Il dirigente scolastico, professor Leano Garofoletti, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come l’iniziativa abbia permesso ai ragazzi di sviluppare competenze di ricerca, approfondire eventi storici del territorio e instaurare una preziosa collaborazione con nonni e cittadini custodi della memoria locale. Un’esperienza significativa che ha contribuito a rafforzare nei giovani la consapevolezza dell’importanza della storia nella costruzione del futuro.