Da molti anni il progetto RandAgiamo viene portato avanti dal Laboratorio di Etologia e Benessere Animale (LEBA) del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Perugia in collaborazione con i Servizi Veterinari della USL Umbria 1 e lo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia e promosso dalla Regione Umbria per favorire l’adozione consapevole dei cani e aiutare a combattere il randagismo.
L’aspirazione del progetto RandAgiamo è quella di azzerare il numero di cani che vivono nelle condizioni di cattività perché “Il migliore canile è quello vuoto”.
Il percorso formativo si è sviluppato in due fasi, la prima si è svolta il 25 e 26 maggio, dedicata al “comportamento e comunicazione del cane”, la seconda il 10 e 11 giugno diretta alla formazione dei volontari con la dott.ssa Brigitta Favi, responsabile del Canile Sanitario di Collestrada e dell’U.O.S. Randagismo e igiene urbana dell’USL Umbria 1 che ha trattato argomenti legati al randagismo, la dott.ssa Melania Roscini referente dello Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia e l’Avv. Lisa Ficai che hanno illustrato il ruolo dello Sportello, i lavori sono stati coordinati e chiusi dalla prof.ssa Silvana Diverio Medico Veterinario Esperto in Comportamento e Responsabile del Progetto RandAgiamo.
Lo sportello a 4 zampe è divenuto punto di riferimento nella gestione delle urgenze in caso di animali d’affezione smarriti, vaganti o in pericolo. Grazie alle visualizzazioni e condivisioni degli appelli pubblicati molti cani e gatti vengono ritrovati, restituiti al proprietario e altri trovano adozione. Da marzo 2026 è stata inaugurata la rubrica online “Pillole Legali a 4 zampe” un appuntamento mensile su tematiche di particolare interesse per i cittadini.
“Lo sportello a Quattro zampe – ha detto la consigliera provinciale Francesca Pasquino – è un valore aggiunto della Provincia di Perugia. La decisione di frequentare il corso RandAgiamo l’ho presa perché amo gli animali e, 8 anni fa, ho adottato un cane traumatizzato. Per me è stata una sfida che ho vinto e sono convinta che essere vicine a queste associazioni, frequentare questi corsi, vuol dire avere consapevolezza e amore per i nostri animali”.
