Al Barton Park di Perugia va in scena la storia inedita e inattesa simbolo di trent’anni di sequestri nel nostro Paese Giovedì 25 giugno l’appuntamento è con il giornalista Stefano Nazzi e una tappa del tour estivo di “Indagini Live 2026”

Teatro Arcimboldi 20 feb 26
Dopo le note di Cristiano De André che hanno incantato la platea da tutto esaurito, giovedì 25 giugno (ore 21) al Barton Park di Perugia, prenderà il via un nuovo appuntamento del filone estivo della stagione Tourné, realizzato in partnership con la Fondazione Barton e inserito nella rassegna artistico-culturale “L’Arena Festival” 2026, che vedrà protagonista Stefano Nazzi con una tappa del suo tour estivo “Indagini Live 2026”.

Sul palco, come ha raccontato lo stesso Nazzi rispondendo a moltissime domande sui social: «È una storia diversa da quelle trattate nei precedenti tour e nel podcast. Racconto una storia di cronaca che ha segnato il Paese ma inedita rispetto al lavoro fatto finora». Chi ha avuto modo di partecipare alle prime date non è potuto di certo uscire indifferente dal racconto di un pezzo di storia del nostro Paese, trent’anni (dal 1969 al 1998) di rapimenti durante i quali sono state sequestrate 694 persone (564 uomini, 130 donne e tra questi anche 30 bambini).

I risultati straordinari raggiunti anche per questo nuovo tour confermano il successo dello spettacolo e dell’accoglienza del pubblico nei confronti di Nazzi e il legame di fiducia sempre più stretto che il giornalista ha creato negli anni con i suoi lettori e ascoltatori (anche per il 2025 il podcast da cui lo spettacolo teatrale prende il via è stato tra i più ascoltati in Italia ed è costante la sua presenza nella top 10 dei podcast più ascoltati nel nostro Paese).

Accanto a Stefano Nazzi si conferma la squadra composta da Marco Iacomelli (regia), Massimiliano Perticari (regia associata) e Stefano Tumiati (musiche).

Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile: oggettività, approfondimento, nitore, ricerca per il racconto. Le indagini – appunto – attraverso le testimonianze, le carte giudiziarie e il racconto dei media, accompagnato dall’ormai iconica intro del podcast che anticipa l’ingresso di Stefano sul palco.

Bio – Stefano Nazzi, giornalista, si è sempre occupato di cronaca, seguendo i casi più conosciuti e di maggiore risonanza, ma anche vicende meno note. Oggi racconta la cronaca e l’attualità per «il Post». È ideatore e autore di Indagini, ai primi posti delle classifiche dei podcast, e di Altre indagini, sempre per «il Post». Per Mondadori ha pubblicato Il volto del male (2023), Canti di Guerra. Conflitti, vendette, amori nella Milano degli anni Settanta (2023) e Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America (2025). La scorsa estate Nazzi ha debuttato con successo in prima serata su Rai3 con Il caso (prodotto da Ballandi). Da poche settimane è disponibile su Substack la newsletter settimanale Impronte, uno spazio dove continuare a condividere riflessioni, analisi e domande dietro i casi di cronaca.